L’inizio di agosto 2025 sarà caratterizzato da un netto cambiamento atmosferico nel Nord Italia, dove una perturbazione porterà temporali, grandinate e raffiche di vento. Il bollettino emesso dal servizio PRETEMP, dedicato alla previsione di fenomeni temporaleschi intensi, ha diramato un’allerta meteo per il 1° agosto, con Lombardia, Trentino-Alto Adige, Veneto e Friuli Venezia Giulia a rischio.

L’allerta meteo gialla per il 1 agosto 2025 segnala un quadro di instabilità atmosferica in queste quattro regioni
Allerta meteo per il 1° agosto: fenomeni intensi al Nord
Per venerdì 1 agosto 2025 è prevista un’allerta meteo che segnala temporali di intensità moderata, con episodi localmente forti, accompagnati da grandinate di dimensioni medio-piccole e raffiche di vento. Il gruppo PRETEMP, esperto nella previsione di eventi temporaleschi estremi in Italia, ha rilasciato un bollettino probabilistico che identifica come aree a rischio Lombardia, Trentino-Alto Adige, Veneto e Friuli Venezia Giulia. L’instabilità, dovuta a correnti cicloniche da ovest, causerà un marcato peggioramento nella seconda parte della giornata, con fenomeni che potrebbero risultare severi in alcune zone.

L’interazione tra flussi orientali dall’Adriatico e cold pool alpini potrebbe amplificare i fenomeni, specialmente nel Veneto centrale. Nonostante la possibilità di eventi severi, il bollettino esclude allerte rosse per temporali, secondo le linee guida della Protezione Civile, poiché tali allerte sono riservate a criticità idrogeologiche più estese. Le regioni del Centro e del Sud Italia, invece, godranno di condizioni stabili e temperature tipicamente estive il 1° agosto
Due fasi di maltempo: dinamica della perturbazione
Secondo il bollettino PRETEMP, il maltempo sarà innescato da due onde temporalesche. La prima, attiva dal primo pomeriggio, prenderà avvio dai rilievi di Lombardia e Trentino-Alto Adige, spostandosi verso Veneto e Friuli Venezia Giulia. L’aumento dei parametri termodinamici e cinematici favorirà un’intensificazione dei temporali, con instabilità moderata e un leggero incremento dello shear (variazione del vento con l’altezza). Nelle aree pedemontane venete e friulane, così come nelle alte pianure, sono attese grandinate di medie dimensioni, con possibilità di chicchi superiori a 3-4 cm, e raffiche di vento, anche se eventi estremi oltre i 25 m/s risultano poco probabili. La propagazione dei temporali verso le pianure centrali dipenderà dalla velocità dei cold pool alpini.

Il primo weekend di agosto 2025 vedrà un’Italia divisa meteorologicamente: il Nord, con Veneto, Friuli Venezia Giulia, Piemonte, Lombardia ed Emilia-Romagna, sarà sotto l’influenza di temporali e temperature fresche, mentre il Centro, con Toscana, Umbria, Marche e Abruzzo, subirà instabilità solo da domenica. Al Sud e nelle Isole, come Puglia, Campania, Basilicata, Calabria, Sicilia e Sardegna, il caldo estivo prevarrà fino a domenica, con i primi segnali di variabilità attesi per lunedì. Chi pianifica spostamenti o attività all’aperto, specialmente al Nord e al Centro, dovrebbe seguire gli aggiornamenti meteo per evitare inconvenienti legati a fenomeni intensi
Nella tarda giornata, una seconda perturbazione si svilupperà dalle Alpi occidentali, muovendosi verso est. Questa fase porterà temporali di intensità moderata, localmente più marcati, con grandinate medio-piccole e possibili accumuli al suolo, favoriti da un’entrata fredda e un aumento dello shear. La riduzione dell’instabilità sarà bilanciata da una maggiore forzante atmosferica. I temporali, previsti in modalità multicellulare con cluster o piccole linee temporalesche, potrebbero colpire nuovamente Veneto e Friuli Venezia Giulia. Nel basso Veneto, condizioni favorevoli potrebbero innescare temporali isolati, potenzialmente organizzati, con caratteristiche marginalmente supercellulari.
Zone a rischio e precauzioni consigliate
Le regioni più vulnerabili, come evidenziato dalla mappa PRETEMP, comprendono i rilievi e le pianure di Lombardia, Trentino-Alto Adige, Veneto e Friuli Venezia Giulia, con particolare attenzione alle aree pedemontane e alle alte pianure venete e friulane. I fenomeni previsti, tra cui grandinate e venti forti, potrebbero causare disagi come rallentamenti stradali o danni a strutture esposte. Si consiglia di seguire gli aggiornamenti meteo in tempo reale, evitare aree aperte durante i temporali e proteggere beni sensibili alla grandine. Il nowcasting, raccomandato da PRETEMP, sarà fondamentale per monitorare l’evoluzione dei fenomeni minuto per minuto.




