La fotografia meteo di fine anno in Puglia punta dritto su un protagonista poco festaiolo, una sferzata d’aria artica in transito tra San Silvestro e l’avvio del 2026. Dopo giorni più indulgenti, il passaggio verso il nuovo anno viene descritto con freddo “secco”, vento teso e un taglio netto delle temperature, soprattutto quando cala il sole.
Il 31 dicembre si annuncia come la giornata della svolta. Le correnti da nord-est, indicate come Grecale con possibili rinforzi di Bora, tendono a ripulire il cielo, ma al prezzo di un raffreddamento brusco. In Puglia le massime diurne vengono stimate con difficoltà oltre gli 8–9 °C anche in pianura, con mari segnalati molto mossi.
Il picco del gelo è atteso nella finestra più delicata per chi aspetta la mezzanotte all’aperto, tra la sera del 31 e le primissime ore del 1° gennaio. Le stime regionali parlano di valori sottozero nel Foggiano e di 2–5 °C sul resto del territorio. Un approfondimento locale aggiunge un dettaglio utile, lungo le coste si resterebbe intorno a 4–5 °C, mentre tra Tavoliere e aree collinari, dal Gargano ai Monti Dauni fino alla Murgia, non si esclude una discesa sotto lo zero, con percezione di freddo resa più intensa dal vento.
Neve sul Gargano
Qualche fiocco viene citato come possibilità tra la notte e le prime ore del mattino del 31 su colline del Gargano e sui Monti Dauni. L’indicazione però è chiara, si tratterebbe di episodi senza accumuli apprezzabili, con un miglioramento già tra pomeriggio e sera.
Nel Salento, Lecce viene descritta dentro uno scenario ventoso e asciutto. Per il 31 si parla di nuvolosità variabile, senza piogge significative, e di un risveglio del 1° gennaio definito gelido con minime intorno a 3 °C. C’è anche un quadro più “numerico” per le ore centrali e pomeridiane del 31, temperature sui 6–8 °C, vento da N e NNW con raffiche nell’ordine di 40–45 km/h e mare molto mosso con onde vicine ai 2 metri.
Bari viene inquadrata con un raffreddamento più evidente dal 31, valori invernali e assenza di piogge importanti durante i festeggiamenti. Le temperature indicate per il capoluogo si muovono su massime attorno ai 10 °C e minime tra 5 e 6 °C, con una notte di San Silvestro orientata verso tempo asciutto ma freddo deciso.

Mappa Puglia: flusso freddo da nord-est, Grecale in rinforzo a San Silvestro con calo termico e mari molto mossi
Dal 1° gennaio sole e freddo, poi correnti atlantiche più miti in arrivo
Dietro le quinte, la dinamica viene collegata a una combinazione tra una circolazione depressionaria sulla Russia e il supporto dell’anticiclone atlantico. Questa coppia spingerebbe una massa d’aria artica verso l’Europa centrale e, nella descrizione, sul Baltico si arriverebbe a venti molto forti, fino a circa 120 km/h. L’ingresso sull’Italia verrebbe letto dalla cosiddetta “Porta della Bora”, con rinforzo della ventilazione e ulteriore calo termico nella giornata di San Silvestro.
Per il 1° gennaio in Puglia viene indicata assenza di precipitazioni, con una giornata di sole ma dal sapore pienamente invernale. Subito dopo, lo scenario vira verso un rialzo termico legato a correnti più miti di matrice atlantica. Nella tendenza su scala più ampia si parla di rotazione dei venti e di ripresa delle piogge su vari settori a partire dal 1° gennaio, soprattutto dal pomeriggio, con ulteriore aumento termico nei giorni seguenti.
Quanto alla durata del freddo, l’indicazione è di un rialzo dal 2 gennaio e soprattutto nel fine settimana, con aumento più generalizzato sul Centro-Sud e quindi anche sulla Puglia. In parallelo compare però un’altra nota di cautela, non viene esclusa l’ipotesi di un nuovo calo termico in avvicinamento all’Epifania. Una valutazione locale parla di un recupero rapido nel weekend, con aumenti anche di 8–10 °C rispetto al freddo anomalo di San Silvestro.
Resta infine un punto che vale la pena tenere a mente se stai pianificando spostamenti o serate all’aperto. Non tutte le letture attribuiscono lo stesso grado di coinvolgimento al Sud, la traiettoria del nucleo più freddo potrebbe restare più orientale e Puglia e Basilicata potrebbero essere colpite solo in parte. Sullo sfondo, viene anche ricordato che il freddo può rendere il Mediterraneo più reattivo, aumentando il rischio di precipitazioni e nevicate a quote basse al Centro-Sud all’inizio del nuovo anno, specie se l’aria gelida dovesse interagire con una depressione mediterranea.
Se hai programmi per il brindisi in piazza, il consiglio pratico che emerge da questi numeri è semplice. Il freddo non è solo “da termometro”, è un freddo che punge perché il vento accelera la dispersione di calore. E in alcune aree interne, proprio mentre si conta alla rovescia, la soglia dello zero può diventare reale.
Dati rapidi citati nelle previsioni
- Massime regionali del 31, circa 8–9 °C anche in pianura
- Notte tra 31 e 1, sottozero nel Foggiano, 2–5 °C sul resto della regione
- Fascia costiera, circa 4–5 °C nella notte più fredda
- Lecce, 6–8 °C nelle ore centrali del 31, raffiche 40–45 km/h, onde vicine a 2 m, minima del 1 intorno a 3 °C
- Bari, massime intorno a 10 °C, minime 5–6 °C, notte asciutta ma fredda




