La tempesta Floris ha travolto il Regno Unito, lasciando dietro di sé una scia di danni, soprattutto in Scozia, Irlanda del Nord e Inghilterra settentrionale. Venti impetuosi, con raffiche che hanno superato i 140 km/h e toccato picchi di 170 km/h in alcune località, hanno stabilito nuovi record per il mese di agosto, un evento straordinario per il periodo estivo.
La tempesta Floris si distingue per la sua eccezionale intensità, anomala per il mese di agosto, come rilevato dai meteorologi scozzesi. Fenomeni di questa portata, o anche meno intensi, sono più comuni a ottobre, rendendo Floris un evento straordinario.

In Scozia, proseguono gli interventi per ripristinare l’elettricità a migliaia di famiglie, mentre si valutano i danni di una tempesta che ha reso l’estate 2025 una delle più tumultuose degli ultimi anni
Le coste sono state sferzate da onde alte fino a 8 metri, causando gravi danni a strutture, case e reti elettriche. Più di 50.000 abitazioni sono rimaste senza energia, e la Scottish and Southern Electricity Networks (SSEN) ha definito Floris “la tempesta estiva più distruttiva degli ultimi decenni”. Alberi abbattuti, tetti divelti e detriti sparsi hanno complicato ulteriormente la situazione, bloccando strade e linee ferroviarie.
Nel Regno Unito, effettivamente un episodio di simile gravità non si verificava da almeno dieci anni. La tempesta, causata probabilmente da uno “sting jet” – uno scontro violento tra masse d’aria fredda e calda durante precipitazioni extratropicali – ha generato significativi disagi, tra cui la cancellazione di voli e l’emissione di avvisi a evitare viaggi non essenziali.
Trasporti in tilt con voli, treni e traghetti bloccati
Il sistema di trasporti britannico è stato duramente colpito. Molti voli sono stati annullati, in particolare negli scali di Belfast City e Aberdeen, mentre i treni hanno subito numerose soppressioni a causa di alberi caduti sui binari e danni alle infrastrutture elettriche. Network Rail ha interrotto diverse tratte in Scozia, con riaperture graduali solo a partire da martedì 5 agosto. Anche i collegamenti marittimi hanno risentito dell’emergenza: numerosi traghetti, come quelli gestiti da Caledonian MacBrayne sulle rotte tra Oban, Colonsay e Islay, sono stati sospesi o posticipati. Le autorità hanno raccomandato di evitare viaggi non indispensabili, segnalando il pericolo di detriti volanti e la chiusura di ponti strategici per veicoli a rischio.
Anche la Scandinavia sotto pressione con venti e blackout
Dopo aver flagellato il Regno Unito, Floris si è diretta verso la Scandinavia, interessando Svezia e Norvegia. In Norvegia, venti fino a 100 km/h hanno causato incidenti stradali e la chiusura di diverse strade per la caduta di alberi. In Svezia, circa 4.000 nuclei familiari nel Västra Götaland sono rimasti senza elettricità. I collegamenti via traghetto tra Svezia, Norvegia e Danimarca sono stati interrotti. L’SMHI, l’agenzia meteorologica svedese, ha diramato allerte gialle per il Västra Götaland e il sud del Värmland, avvertendo di raffiche intense, soprattutto nella notte tra lunedì e martedì. Le autorità hanno invitato la popolazione a mettere in sicurezza oggetti mobili, come arredi da esterno o trampolini, per prevenire ulteriori danni.
Floris, sesta tempesta nominata della stagione 2024-2025, si è distinta per la sua eccezionale violenza, classificata come “bomba meteorologica” per un calo di pressione di 24 hPa in sole 24 ore. Il Met Office ha registrato raffiche di 134 km/h a Cairn Gorm in Scozia e di 80 km/h a South Uist, mentre in Irlanda del Nord i 106 km/h a Orlock Head hanno eguagliato il record di agosto del 1989. La tempesta ha provocato disagi mai visti, costringendo alla cancellazione di eventi di spicco come l’Edinburgh Military Tattoo e il Fringe, un fatto insolito per l’estate. Esperti come Jess Neumann dell’Università di Reading hanno evidenziato il pericolo di un evento di questa portata in un mese di alta stagione turistica, che ha colto impreparati molti viaggiatori.
Le previsioni segnalano un graduale indebolimento di Floris, con un miglioramento delle condizioni meteo effettivo dalla serata di martedì 5 agosto, soprattutto in Scandinavia. Raffiche moderate o localmente intense persisteranno lungo la costa occidentale svedese e nelle isole settentrionali britanniche, come Orkney e Shetland, dove un’allerta gialla resterà attiva fino a martedì mattina. Nonostante il miglioramento, le autorità invitano a rimanere vigili per possibili venti residui e a seguire gli aggiornamenti meteorologici.









