Per sabato 3 ottobre 2026 non sono disponibili indicazioni previsionali puntuali per la provincia di Avellino, quindi non è possibile descrivere come già definito il passaggio di sistemi atmosferici o la presenza di piogge. L’evoluzione dipenderà dalla copertura nuvolosa e dalle correnti in quota, con effetti potenzialmente diversi tra fondovalle e rilievi. L’eventuale instabilità resta più probabile sui rilievi solo se sarà confermata da aggiornamenti ravvicinati: in questa fase non si possono stabilire intensità, orari o aree coinvolte. Anche i valori termici restano da definire.
Previsioni della mattina del 3 ottobre 2026 in Campania.
Temperature minime e massime previste per mattina nei comuni principali.
| Comune | Meteo | Min | Max |
|---|---|---|---|
| Avellino | 17°C | 24°C | |
| Solofra | 16°C | 24°C | |
| Mercogliano | 13°C | 20°C | |
| Atripalda | 17°C | 24°C | |
| Monteforte Irpino | 15°C | 22°C | |
| Montoro Inferiore | 15°C | 23°C | |
| Cervinara | 15°C | 22°C | |
| Ariano Irpino | 15°C | 22°C | |
| Trescine | 17°C | 24°C | |
| Montoro Superiore | 18°C | 25°C |
Mattina
Nel corso della mattina, la copertura del cielo sarà il fattore decisivo per l’aumento delle temperature e per la percezione delle condizioni all’aperto. Non è possibile confermare se prevarranno schiarite o nubi diffuse, né attribuire un diverso scenario a specifici comuni. Nei fondovalle il riscaldamento può procedere diversamente rispetto alle aree più elevate, ma senza dati locali questa resta una considerazione generale e non una previsione quantitativa. Anche l’eventuale presenza di vento non è definibile in termini di direzione o intensità; la situazione potrà essere precisata solo con un quadro più vicino alla data.
Previsioni del pomeriggio del 3 ottobre 2026 in Campania.
Temperature minime e massime previste per pomeriggio nei comuni principali.
| Comune | Meteo | Min | Max |
|---|---|---|---|
| Avellino | 25°C | 26°C | |
| Solofra | 26°C | 26°C | |
| Mercogliano | 22°C | 23°C | |
| Atripalda | 26°C | 27°C | |
| Monteforte Irpino | 24°C | 25°C | |
| Montoro Inferiore | 25°C | 25°C | |
| Cervinara | 23°C | 25°C | |
| Ariano Irpino | 22°C | 25°C | |
| Trescine | 25°C | 27°C | |
| Montoro Superiore | 28°C | 28°C |
Pomeriggio
Nel pomeriggio, qualora si sviluppasse instabilità, i rilievi potrebbero essere più esposti a nubi consistenti o rovesci rispetto ai fondovalle. Non è però possibile stabilire che questo scenario si verificherà, né indicare un orario di innesco o una quantità di pioggia. La distribuzione dei fenomeni può risultare irregolare e cambiare rapidamente con la ventilazione e l’evoluzione delle nubi. Per questo non è possibile attribuire i rovesci a un singolo comune con sufficiente affidabilità. Le attività all’aperto dovrebbero tenere conto soprattutto dell’incertezza sulla collocazione dei fenomeni, non di un rischio già confermato.
Previsioni della sera del 3 ottobre 2026 in Campania.
Temperature minime e massime previste per sera nei comuni principali.
| Comune | Meteo | Min | Max |
|---|---|---|---|
| Avellino | 17°C | 20°C | |
| Solofra | 16°C | 21°C | |
| Mercogliano | 14°C | 17°C | |
| Atripalda | 18°C | 21°C | |
| Monteforte Irpino | 16°C | 19°C | |
| Montoro Inferiore | 15°C | 20°C | |
| Cervinara | 16°C | 18°C | |
| Ariano Irpino | 15°C | 18°C | |
| Trescine | 18°C | 20°C | |
| Montoro Superiore | 18°C | 23°C |
Previsioni della notte del 3 ottobre 2026 in Campania.
Temperature minime e massime previste per notte nei comuni principali.
| Comune | Meteo | Min | Max |
|---|---|---|---|
| Avellino | 15°C | 15°C | |
| Solofra | 15°C | 15°C | |
| Mercogliano | 12°C | 12°C | |
| Atripalda | 16°C | 16°C | |
| Monteforte Irpino | 14°C | 14°C | |
| Montoro Inferiore | 14°C | 14°C | |
| Cervinara | 14°C | 14°C | |
| Ariano Irpino | 13°C | 14°C | |
| Trescine | 16°C | 16°C | |
| Montoro Superiore | 17°C | 17°C |
Sera e notte
In serata e durante la notte, l’eventuale attività pomeridiana potrebbe esaurirsi, mentre la nuvolosità potrebbe persistere anche senza precipitazioni. Non è possibile confermare un miglioramento né definirne la tempistica. Il calo termico dipenderà dalle schiarite, dalla ventilazione e dalla quota: condizioni diverse possono interessare i fondovalle e le aree montane, ma mancano valori affidabili per indicare minime o differenze numeriche. Se le nubi resteranno compatte il raffreddamento sarà probabilmente più graduale; con cielo sereno potrà risultare più marcato, soprattutto nelle zone interne elevate.
L’inizio di ottobre segna una fase in cui le condizioni possono alternare giornate ancora miti e passaggi più instabili. Questo contesto non permette di dedurre un’anomalia termica o pluviometrica per la provincia il 3 ottobre. Per un confronto con le medie stagionali servirebbero valori omogenei e aggiornati, quindi è più corretto limitarsi a osservare l’evoluzione prevista senza attribuirle uno scarto numerico. Nell’area irpina, la quota e la conformazione dei rilievi possono accentuare le differenze locali, soprattutto quando la nuvolosità varia nel corso della giornata.
Per chi si muove sul territorio, i cambiamenti più rilevanti da monitorare saranno l’eventuale aumento della nuvolosità sui rilievi e la comparsa di precipitazioni nel pomeriggio. Non sono disponibili indicazioni attendibili su raffiche, direzione del vento o accumuli, perciò non si possono fornire dettagli operativi o orari precisi. La ventilazione può spostare o indebolire le nubi, modificando la distribuzione dei fenomeni da una valle all’altra. Proprio questa variabilità impedisce di estendere automaticamente a tutta la provincia un eventuale rovescio osservato in un settore circoscritto.
Il profilo termico non è quantificabile con sicurezza. Se le schiarite saranno ampie, le temperature potranno salire nelle ore centrali e diminuire più rapidamente dopo il tramonto; con cielo coperto, il riscaldamento diurno sarà più contenuto e il calo serale meno netto. La quota e la copertura nuvolosa possono produrre differenze di alcuni gradi tra fondovalle e rilievi, ma non è possibile assegnare valori specifici alle località. L’andamento definitivo dipenderà anche dalla ventilazione, variabile che resta incerta per questa data.
Per domenica 4 ottobre la tendenza rimane aperta: non è ancora possibile stabilire se si consoliderà una fase più stabile o se resterà una maggiore variabilità, soprattutto sulle aree elevate. La posizione delle nubi e l’eventuale presenza di rovesci saranno gli elementi da verificare per distinguere fondovalle e rilievi. Oltre le 48 ore aumenta il margine d’incertezza su intensità e localizzazione dei fenomeni; anche le temperature potranno cambiare in base alla copertura. Il quadro va quindi considerato provvisorio e senza indicazioni puntuali per i singoli comuni.




