Meteo in provincia di Belluno 21 Ottobre 2026: variabilità e possibili nubi sui rilievi

Previsioni per la provincia di Belluno il 21 ottobre: quadro variabile, possibile instabilità sui rilievi e indicazioni da considerare con prudenza.
Indice dei contenuti
  1. Mattina
  2. Pomeriggio
  3. Sera e notte

Per mercoledì 21 ottobre il quadro atmosferico sulla provincia di Belluno non consente di definire con precisione il passaggio di fronti o la distribuzione dei fenomeni. La giornata potrebbe risultare variabile, con differenze sensibili tra fondovalle e rilievi: in montagna le nubi possono addensarsi più facilmente e l’eventuale instabilità resta più probabile alle quote maggiori. Non è possibile indicare comuni o orari specifici per eventuali precipitazioni. La posizione dei sistemi atmosferici, ancora incerta, determinerà quanto spazio avranno le schiarite e quanto durerà la nuvolosità.

Temperature mattina in provincia di Belluno

Temperature minime e massime previste per mattina nei comuni principali.

ComuneMeteoMinMax
Belluno14°C15°C
Feltre16°C17°C
Sedico15°C16°C
Santa Giustina14°C16°C
Mel15°C17°C
Cortina d'Ampezzo8°C9°C
Ponte nelle Alpi15°C16°C
Limana15°C16°C
Trichiana15°C16°C
Pedavena16°C17°C

Mattina

Al mattino sono possibili nubi irregolari nei fondovalle, alternate a schiarite, mentre sui rilievi la copertura potrebbe risultare più estesa. Non è tuttavia possibile stabilire se si formeranno banchi di nebbia o se arriveranno precipitazioni, perché questi dettagli dipendono dall’umidità e dalla circolazione locale nelle ore precedenti. Le temperature risentiranno della quota e dell’esposizione al sole: anche a distanze contenute potranno quindi esserci differenze di alcuni gradi. L’avvio della giornata va considerato variabile, senza una scansione oraria affidabile.

Temperature pomeriggio in provincia di Belluno

Temperature minime e massime previste per pomeriggio nei comuni principali.

ComuneMeteoMinMax
Belluno18°C18°C
Feltre19°C20°C
Sedico19°C19°C
Santa Giustina18°C19°C
Mel19°C19°C
Cortina d'Ampezzo10°C11°C
Ponte nelle Alpi18°C18°C
Limana19°C19°C
Trichiana19°C19°C
Pedavena19°C19°C

Pomeriggio

Nelle ore centrali il riscaldamento diurno potrebbe favorire lo sviluppo di nubi sui rilievi, soprattutto se l’atmosfera sarà sufficientemente umida. L’eventuale instabilità resta più probabile in montagna, ma la previsione non permette di definire intensità, durata o località interessate. Nei fondovalle potrebbero alternarsi schiarite e annuvolamenti, con un andamento diverso da quello delle quote più alte. Chi si muove all’aperto dovrà tenere conto soprattutto della variabilità e del possibile cambiamento rapido del cielo, senza considerare certo il verificarsi di rovesci.

Temperature sera in provincia di Belluno

Temperature minime e massime previste per sera nei comuni principali.

ComuneMeteoMinMax
Belluno15°C16°C
Feltre17°C18°C
Sedico16°C17°C
Santa Giustina15°C17°C
Mel16°C18°C
Cortina d'Ampezzo8°C9°C
Ponte nelle Alpi15°C17°C
Limana16°C17°C
Trichiana16°C17°C
Pedavena16°C17°C
Temperature notte in provincia di Belluno

Temperature minime e massime previste per notte nei comuni principali.

ComuneMeteoMinMax
Belluno15°C16°C
Feltre17°C18°C
Sedico16°C17°C
Santa Giustina16°C16°C
Mel17°C17°C
Cortina d'Ampezzo9°C9°C
Ponte nelle Alpi16°C16°C
Limana16°C17°C
Trichiana16°C17°C
Pedavena17°C18°C

Sera e notte

In serata le nubi diurne potrebbero attenuarsi, ma non si può escludere una copertura residua sui settori montani. L’evoluzione notturna dipenderà dal vento e dalla presenza di nubi: con cielo più aperto il raffreddamento sarà più marcato nei fondovalle, mentre una copertura persistente potrebbe limitarlo. Non sono disponibili elementi per quantificare temperature o raffiche in singole località. L’incertezza riguarda soprattutto la persistenza della nuvolosità e l’eventuale passaggio di precipitazioni isolate in quota.

A fine ottobre la variabilità tra fondovalle e montagna è un tratto possibile della stagione, ma non basta a stabilire se la giornata sarà più fredda o più perturbata rispetto alle condizioni abituali. Senza valori di riferimento verificati non è corretto attribuire anomalie termiche. Il quadro più utile è la diversa risposta delle quote: le aree elevate potrebbero vedere nubi più compatte e maggiore possibilità di instabilità, mentre nei fondovalle l’alternanza tra sole e annuvolamenti dipenderà dall’evoluzione della circolazione atmosferica.

Per le attività in montagna la variabilità merita particolare attenzione, perché la copertura nuvolosa e le condizioni possono cambiare più rapidamente rispetto ai fondovalle. Non è possibile associare eventuali rovesci a un singolo comune con sufficiente affidabilità, né stimare accumuli o intensità del vento. Le indicazioni operative ufficiali, se emesse per la giornata, andranno considerate separatamente dalle tendenze generali. In questa fase la previsione descrive dunque uno scenario possibile, non un bollettino locale dettagliato.

Per giovedì 22 ottobre la tendenza oltre le 48 ore conserva un margine d’incertezza maggiore. La variabile decisiva sarà il movimento di eventuali sistemi perturbati e, di conseguenza, la possibilità che la nuvolosità si estenda ai fondovalle o resti più concentrata sui rilievi. Non è ancora possibile delineare un miglioramento netto o l’arrivo di precipitazioni diffuse. Per le attività all’aperto in quota, sarà importante considerare l’evoluzione più ravvicinata e le differenze locali legate all’altitudine.

Ugo Bellini

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