Martedì 13 ottobre in provincia di Benevento non è possibile fissare un quadro certo di temperature, piogge e vento. La sintesi utile è che l’evoluzione dovrà essere letta per fasce orarie e per quota, perché fondovalle e rilievi possono rispondere in modo diverso alla nuvolosità. Non sono disponibili elementi per indicare un fenomeno dominante o un orario di peggioramento. L’autunno favorisce una maggiore variabilità rispetto all’estate, ma non consente di dedurre anomalie o precipitazioni per questa specifica giornata. L’incertezza maggiore riguarda la distribuzione di eventuali rovesci.
Previsioni della mattina del 13 ottobre 2026 in Campania.
Temperature minime e massime previste per mattina nei comuni principali.
| Comune | Meteo | Min | Max |
|---|---|---|---|
| Benevento | 14°C | 18°C | |
| Montesarchio | 13°C | 17°C | |
| Sant'Agata de'Goti | 15°C | 19°C | |
| Sant'Agata de' Goti | 15°C | 19°C | |
| San Giorgio del Sannio | 13°C | 17°C | |
| Airola | 14°C | 18°C | |
| Telese Terme | 15°C | 19°C | |
| Apice | 14°C | 18°C | |
| Guardia Sanframondi | 13°C | 17°C | |
| Telese | 15°C | 19°C |
Mattina
Al mattino la copertura nuvolosa e la visibilità saranno i fattori da seguire, soprattutto nei fondovalle. Non è possibile confermare foschie, nebbie o pioggia, né indicare quando il cielo potrebbe aprirsi. La temperatura può variare tra le aree più basse e quelle elevate, ma non sono disponibili valori attendibili per quantificare la differenza. Per chi si sposta, il limite concreto riguarda la previsione locale: non è possibile identificare comuni specifici più esposti a nubi o precipitazioni. Le condizioni mattutine restano pertanto da valutare senza attribuzioni puntuali.
Previsioni del pomeriggio del 13 ottobre 2026 in Campania.
Temperature minime e massime previste per pomeriggio nei comuni principali.
| Comune | Meteo | Min | Max |
|---|---|---|---|
| Benevento | 21°C | 21°C | |
| Montesarchio | 20°C | 20°C | |
| Sant'Agata de'Goti | 22°C | 22°C | |
| Sant'Agata de' Goti | 22°C | 22°C | |
| San Giorgio del Sannio | 20°C | 20°C | |
| Airola | 21°C | 21°C | |
| Telese Terme | 22°C | 22°C | |
| Apice | 20°C | 20°C | |
| Guardia Sanframondi | 20°C | 20°C | |
| Telese | 22°C | 22°C |
Pomeriggio
Nel pomeriggio l’eventuale instabilità sarebbe più probabile sui rilievi, ma non si può confermare la formazione di rovesci. La distribuzione potrebbe essere discontinua e diversa tra le aree collinari e i fondovalle; non è possibile assegnare accumuli o orari a singole località. Le schiarite, se presenti, favorirebbero un aumento del soleggiamento, mentre nubi persistenti limiterebbero il riscaldamento. Non sono disponibili dati sulle massime o sul vento, quindi resta incerta anche la percezione termica durante le ore centrali.
Previsioni della sera del 13 ottobre 2026 in Campania.
Temperature minime e massime previste per sera nei comuni principali.
| Comune | Meteo | Min | Max |
|---|---|---|---|
| Benevento | 13°C | 16°C | |
| Montesarchio | 10°C | 14°C | |
| Sant'Agata de'Goti | 11°C | 17°C | |
| Sant'Agata de' Goti | 11°C | 17°C | |
| San Giorgio del Sannio | 12°C | 15°C | |
| Airola | 12°C | 16°C | |
| Telese Terme | 8°C | 17°C | |
| Apice | 13°C | 15°C | |
| Guardia Sanframondi | 8°C | 15°C | |
| Telese | 8°C | 17°C |
Previsioni della notte del 13 ottobre 2026 in Campania.
Temperature minime e massime previste per notte nei comuni principali.
| Comune | Meteo | Min | Max |
|---|---|---|---|
| Benevento | 14°C | 15°C | |
| Montesarchio | 12°C | 13°C | |
| Sant'Agata de'Goti | 14°C | 16°C | |
| Sant'Agata de' Goti | 14°C | 16°C | |
| San Giorgio del Sannio | 13°C | 14°C | |
| Airola | 14°C | 15°C | |
| Telese Terme | 15°C | 16°C | |
| Apice | 13°C | 14°C | |
| Guardia Sanframondi | 13°C | 14°C | |
| Telese | 15°C | 16°C |
Sera e notte
Dopo il tramonto le temperature tenderanno a diminuire, con un raffreddamento potenzialmente più marcato nei fondovalle rispetto ai settori elevati, se il cielo sarà poco nuvoloso. La presenza di nubi e la ventilazione possono però modificare questo andamento, che non è quantificabile con i dati disponibili. Resta da stabilire se eventuali precipitazioni pomeridiane termineranno o proseguiranno a tratti nella notte. La localizzazione dei fenomeni e la loro durata sono i dettagli più incerti; non è corretto indicare una fascia precisa per il loro esaurimento.
La varietà di quote della provincia rende possibile una diversa evoluzione tra fondovalle e rilievi: le nubi possono addensarsi sui settori elevati, mentre nelle aree basse il ristagno di umidità può influire sulla visibilità. Sono possibilità legate alla morfologia, non condizioni confermate per il 13 ottobre. Non si possono attribuire fenomeni a singoli comuni né indicare intensità di vento o pioggia. L’eventuale instabilità resta più probabile sui rilievi, ma la sua presenza, il momento e l’estensione rimangono incerti.
Il periodo è coerente con la transizione autunnale, quando le giornate si accorciano e gli sbalzi tra ore diurne e notturne possono diventare più evidenti. Questa tendenza generale non basta per stabilire se le temperature saranno in linea con le medie o se si registrerà un’anomalia. Servono valori confrontabili, che non possono essere sostituiti da stime non verificate. Le condizioni locali dipenderanno da quota, copertura e ventilazione; perciò non è prudente indicare scarti numerici o definire la giornata insolitamente calda o fredda.
Le variabili con maggiore impatto sulle attività all’aperto saranno l’eventuale pioggia e la ventilazione. Non è possibile confermare un’allerta o la sua assenza senza un bollettino ufficiale specifico. Se i fenomeni si svilupperanno sui rilievi, la loro estensione verso i fondovalle resterà da verificare; non è possibile attribuire i rovesci a un singolo comune con sufficiente affidabilità. Anche la copertura del cielo potrà cambiare nell’arco di poche ore, modificando luminosità e temperature percepite. I tempi di questa evoluzione restano il punto più incerto della giornata.
Tendenza per il 14 Ottobre 2026
Per mercoledì 14 ottobre la tendenza dipenderà dalla persistenza delle nubi e dall’eventuale passaggio di precipitazioni. Non è possibile stabilire se la provincia entrerà in una fase più stabile o se resterà esposta a instabilità, soprattutto sui rilievi. Oltre le 48 ore l’incertezza aumenta per tempi e distribuzione dei fenomeni. La differenza tra fondovalle e aree elevate sarà il dettaglio da valutare, senza anticipare temperature o accumuli non supportati.




