Per sabato 26 settembre non è possibile definire un quadro puntuale di temperature, precipitazioni e vento per la provincia di Como. La previsione va quindi letta con prudenza: tra aree pianeggianti, settori collinari e rilievi possono emergere differenze nella nuvolosità e nell’eventuale instabilità. Non ci sono elementi affidabili per indicare un fenomeno certo o localizzarlo in un comune. Il cambiamento più utile da monitorare sarà l’eventuale aumento delle nubi nelle ore centrali, soprattutto sui rilievi, e la sua possibile estensione verso le zone più basse.
Previsioni della mattina del 26 settembre 2026 in Lombardia.
Temperature minime e massime previste per mattina nei comuni principali.
| Comune | Meteo | Min | Max |
|---|---|---|---|
| Como | 15°C | 19°C | |
| Cantù | 16°C | 19°C | |
| Mariano Comense | 16°C | 20°C | |
| Erba | 16°C | 20°C | |
| Olgiate Comasco | 16°C | 19°C | |
| Lurate Caccivio | 16°C | 19°C | |
| Fino Mornasco | 16°C | 19°C | |
| Lomazzo | 16°C | 19°C | |
| Cermenate | 16°C | 19°C | |
| Turate | 16°C | 20°C |
La mattina potrebbe iniziare con condizioni differenti a seconda della copertura nuvolosa, ma non è possibile stabilire in modo attendibile dove prevarranno schiarite o cielo più chiuso. La morfologia del territorio, con aree di pianura e rilievi, può favorire variazioni locali, senza consentire di assegnare con certezza nebbie o precipitazioni. Non sono disponibili valori affidabili per le temperature o per il vento. Chi si mette in viaggio dovrebbe considerare che il cielo può cambiare procedendo dalle zone più basse verso quelle elevate, pur senza una fascia precisa da indicare come critica.
Previsioni del pomeriggio del 26 settembre 2026 in Lombardia.
Temperature minime e massime previste per pomeriggio nei comuni principali.
| Comune | Meteo | Min | Max |
|---|---|---|---|
| Como | 18°C | 23°C | |
| Cantù | 20°C | 24°C | |
| Mariano Comense | 21°C | 24°C | |
| Erba | 19°C | 24°C | |
| Olgiate Comasco | 19°C | 23°C | |
| Lurate Caccivio | 19°C | 24°C | |
| Fino Mornasco | 19°C | 24°C | |
| Lomazzo | 20°C | 24°C | |
| Cermenate | 20°C | 24°C | |
| Turate | 21°C | 24°C |
Nel pomeriggio l’eventuale instabilità resta più plausibile sui rilievi rispetto alle aree pianeggianti, ma non è possibile confermare che si formeranno rovesci il 26 settembre. La posizione dei fenomeni, se presenti, dipenderebbe dall’evoluzione della nuvolosità e non può essere precisata per singoli comuni. Anche le schiarite potrebbero alternarsi in modo irregolare fra colline e pianura. Le temperature locali possono variare di alcuni gradi in funzione della quota e della copertura nuvolosa, perciò una stima uniforme per tutta la provincia non sarebbe rappresentativa.
Previsioni della sera del 26 settembre 2026 in Lombardia.
Temperature minime e massime previste per sera nei comuni principali.
| Comune | Meteo | Min | Max |
|---|---|---|---|
| Como | 14°C | 15°C | |
| Cantù | 15°C | 16°C | |
| Mariano Comense | 15°C | 17°C | |
| Erba | 15°C | 16°C | |
| Olgiate Comasco | 14°C | 15°C | |
| Lurate Caccivio | 14°C | 15°C | |
| Fino Mornasco | 14°C | 15°C | |
| Lomazzo | 14°C | 16°C | |
| Cermenate | 15°C | 16°C | |
| Turate | 14°C | 16°C |
Previsioni della notte del 26 settembre 2026 in Lombardia.
Temperature minime e massime previste per notte nei comuni principali.
| Comune | Meteo | Min | Max |
|---|---|---|---|
| Como | 15°C | 15°C | |
| Cantù | 16°C | 16°C | |
| Mariano Comense | 16°C | 16°C | |
| Erba | 16°C | 16°C | |
| Olgiate Comasco | 15°C | 16°C | |
| Lurate Caccivio | 16°C | 16°C | |
| Fino Mornasco | 16°C | 16°C | |
| Lomazzo | 16°C | 16°C | |
| Cermenate | 16°C | 16°C | |
| Turate | 16°C | 16°C |
Tra sera e notte la previsione resta incerta sulla persistenza delle nubi e sull’eventuale presenza di fenomeni residui. Non sono disponibili elementi per indicare una finestra oraria per le piogge o una velocità del vento. Se nel pomeriggio si sviluppassero rovesci sui rilievi, la loro evoluzione successiva potrebbe dipendere dall’intensità e dalla direzione delle correnti; non è tuttavia possibile confermare questo scenario. Nelle aree più basse il cielo potrebbe seguire tempi diversi rispetto alle quote maggiori, ma senza indicazioni puntuali per un settore specifico.
A fine settembre il territorio comasco entra nella fase di transizione verso condizioni autunnali più frequenti, ma questo non basta per stabilire se la giornata sarà più fresca o instabile rispetto alla norma. Non sono disponibili dati certi sulle medie stagionali o sugli scarti previsti. Le differenze di quota e l’alternanza tra pianura, colline e rilievi possono incidere sulla temperatura percepita e sulla distribuzione delle nubi. Per questo, un quadro generale deve restare distinto da una previsione puntuale: non si possono dedurre precipitazioni o anomalie soltanto dalla stagione.
Per le attività all’aperto, il principale elemento da controllare sarà l’eventuale sviluppo di nubi più compatte durante il pomeriggio. Se l’instabilità si attiverà, i rilievi potrebbero essere più esposti, mentre sulle aree pianeggianti la probabilità potrebbe risultare diversa. Non è possibile attribuire rovesci a un singolo comune con sufficiente affidabilità, né stimare accumuli. Anche il vento non può essere definito in direzione o intensità. La copertura nuvolosa potrà inoltre modificare le temperature locali di alcuni gradi, in particolare nel confronto fra fondovalle e quote più elevate.
Il quadro provinciale può cambiare nel giro di pochi chilometri: le aree basse, i settori collinari e i rilievi non rispondono sempre allo stesso modo all’aumento della nuvolosità. Una fase più grigia in quota non implicherebbe necessariamente pioggia diffusa, mentre un’apertura del cielo in pianura non escluderebbe nubi più persistenti altrove. Non sono disponibili informazioni verificate su criticità meteorologiche locali legate alla data. L’indicazione concreta resta dunque quella di seguire l’evoluzione del cielo, senza trasformare le differenze geografiche in previsioni certe per località specifiche.
Per domenica 27 settembre permane un margine d’incertezza maggiore, soprattutto sulla possibile instabilità e sulla sua distribuzione fra pianura e rilievi. Non è possibile anticipare un miglioramento uniforme o indicare una fascia oraria per eventuali fenomeni. La tendenza andrà valutata in base all’evoluzione delle nubi: i settori elevati potrebbero conservare una probabilità più alta di rovesci qualora si attivasse instabilità, mentre le zone basse potrebbero avere condizioni differenti.




