Previsioni del pomeriggio del 10 ottobre 2026 in Piemonte.
Temperature minime e massime previste per pomeriggio nei comuni principali.
| Comune | Meteo | Min | Max |
|---|---|---|---|
| Cuneo | 19°C | 19°C | |
| Alba | 20°C | 20°C | |
| Bra | 19°C | 20°C | |
| Fossano | 20°C | 20°C | |
| Mondovì | 19°C | 19°C | |
| Savigliano | 20°C | 21°C | |
| Saluzzo | 20°C | 21°C | |
| Breo | 20°C | 20°C | |
| Borgo San Dalmazzo | 18°C | 19°C | |
| Busca | 17°C | 18°C |
Previsioni della sera del 10 ottobre 2026 in Piemonte.
Temperature minime e massime previste per sera nei comuni principali.
| Comune | Meteo | Min | Max |
|---|---|---|---|
| Cuneo | 14°C | 16°C | |
| Alba | 15°C | 17°C | |
| Bra | 14°C | 16°C | |
| Fossano | 15°C | 17°C | |
| Mondovì | 14°C | 16°C | |
| Savigliano | 15°C | 17°C | |
| Saluzzo | 15°C | 17°C | |
| Breo | 15°C | 16°C | |
| Borgo San Dalmazzo | 13°C | 15°C | |
| Busca | 12°C | 14°C |
Per sabato 10 ottobre 2026 non è possibile individuare con sicurezza il sistema atmosferico che determinerà il tempo in provincia di Cuneo. Non si può quindi confermare una fase stabile o il passaggio di una perturbazione. Restano da chiarire la copertura nuvolosa, l’eventuale presenza di precipitazioni e le differenze tra pianura e settori montani. L’orografia può modificare la distribuzione delle nubi e dei fenomeni, ma non è possibile attribuire uno scenario preciso alle diverse aree. La giornata va considerata ancora aperta, soprattutto per il pomeriggio e la sera.
Previsioni della mattina del 10 ottobre 2026 in Piemonte.
Temperature minime e massime previste per mattina nei comuni principali.
| Comune | Meteo | Min | Max |
|---|---|---|---|
| Cuneo | 13°C | 18°C | |
| Alba | 14°C | 19°C | |
| Bra | 14°C | 18°C | |
| Fossano | 14°C | 19°C | |
| Mondovì | 13°C | 18°C | |
| Savigliano | 14°C | 19°C | |
| Saluzzo | 15°C | 19°C | |
| Breo | 14°C | 18°C | |
| Borgo San Dalmazzo | 12°C | 17°C | |
| Busca | 11°C | 16°C |
Al mattino non si può stabilire se prevarranno schiarite o nubi diffuse. Anche la possibilità di precipitazioni nelle prime ore è incerta e non può essere quantificata. La pianura potrebbe avere condizioni diverse dalle valli e dai rilievi, ma senza una previsione definita non è possibile descrivere dove il cielo sarà più chiuso. Le temperature dipenderanno dalla quota e dalla copertura nuvolosa, con differenze potenzialmente rilevanti tra settori bassi e montani. Non è quindi corretto anticipare valori specifici o condizioni di visibilità per singole località.
Nel pomeriggio l’eventuale sviluppo di instabilità resta una possibilità, non un esito confermato. Se correnti umide incontrassero i rilievi, potrebbero formarsi nubi più compatte o rovesci localizzati; non è però possibile stabilire se questa dinamica interesserà la provincia. Gli orari, l’intensità e gli accumuli restano da definire. In pianura potrebbero alternarsi aperture e annuvolamenti, ma la loro durata dipenderà dalla traiettoria dei sistemi atmosferici. Le temperature locali possono variare di alcuni gradi in base alla quota e al soleggiamento.
Previsioni della notte del 10 ottobre 2026 in Piemonte.
Temperature minime e massime previste per notte nei comuni principali.
| Comune | Meteo | Min | Max |
|---|---|---|---|
| Cuneo | 12°C | 13°C | |
| Alba | 15°C | 15°C | |
| Bra | 13°C | 14°C | |
| Fossano | 14°C | 14°C | |
| Mondovì | 13°C | 13°C | |
| Savigliano | 14°C | 15°C | |
| Saluzzo | 14°C | 15°C | |
| Breo | 13°C | 14°C | |
| Borgo San Dalmazzo | 12°C | 12°C | |
| Busca | 11°C | 12°C |
Per la sera e la notte non si può confermare né un rasserenamento né la persistenza di eventuali precipitazioni. Se nel pomeriggio transitasse un fronte, qualche fenomeno potrebbe continuare sui rilievi; in uno scenario più stabile, il cielo potrebbe invece aprirsi. Non è possibile stabilire quale ipotesi sia più probabile. Il calo termico notturno sarà influenzato dalla copertura nuvolosa e dal vento, con differenze tra pianura e valli. Direzione e intensità della ventilazione non sono quantificabili con affidabilità.
La provincia si estende dalla pianura a settori alpini e collinari, dove quota ed esposizione possono cambiare il comportamento delle nubi. In caso di instabilità, i fenomeni potrebbero concentrarsi sui rilievi, ma questa possibilità dipende dalla presenza di aria sufficientemente umida e non è confermata per il 10 ottobre. Non si possono attribuire rovesci a un singolo comune né stimare accumuli. Per chi si sposta tra fondovalle e montagna, la variabilità locale è un elemento da considerare, senza trasformarla in una previsione puntuale di pioggia o vento.
A ottobre il raffreddamento autunnale è più evidente in quota che in pianura, ma non è possibile dedurre da questo andamento valori specifici per la giornata. Senza dati attendibili non si possono indicare anomalie o scarti rispetto alle medie stagionali. Le temperature dipenderanno dalla quantità di sole, dalla nuvolosità e dalla ventilazione, con differenze tra fondovalle e rilievi. Anche l’eventuale quota dello zero termico non è definibile; non è quindi corretto anticipare neve o condizioni particolari in montagna. Il contesto stagionale non sostituisce una previsione specifica.
La variabile più incerta resta la distribuzione di eventuali rovesci tra pianura e rilievi. Un fenomeno potrebbe risultare localizzato, ma non è possibile individuare in anticipo il settore interessato o la fascia oraria. Anche vento e temperature possono cambiare sensibilmente con quota e copertura nuvolosa. La previsione della ventilazione non consente di stimare direzione o raffiche. Per gli spostamenti in montagna, le condizioni potrebbero risultare diverse da quelle della pianura, ma l’eventuale instabilità resta da confermare e non va trattata come un fatto certo.
Per domenica 11 ottobre la tendenza conserva un margine d’incertezza ampio. Non è possibile stabilire se il tempo tenderà a migliorare o se resterà variabile, né indicare un orario preciso di passaggio di eventuali fenomeni. Oltre le 48 ore la traiettoria delle perturbazioni e la distribuzione delle piogge diventano meno definite. Anche la ventilazione e le temperature dipenderanno dalla copertura nuvolosa. Il quadro per la provincia resta quindi provvisorio, con possibili differenze tra pianura e rilievi ancora da precisare.




