Il cambiamento da seguire venerdì 9 ottobre in provincia di Cuneo riguarda il contrasto tra pianura e rilievi: nuvolosità e temperature potranno variare con l’altitudine e con la durata delle schiarite. Non è indicato un sistema perturbato specifico, quindi non si possono assegnare precipitazioni o valori puntuali ai singoli comuni. In autunno le nubi possono svilupparsi più rapidamente in montagna, mentre la pianura può mantenere condizioni più regolari. L’eventuale instabilità sui rilievi resta uno scenario e non una certezza; collocazione e durata dei fenomeni sono gli aspetti meno definiti.
Previsioni della mattina del 9 ottobre 2026 in Piemonte.
Temperature minime e massime previste per mattina nei comuni principali.
| Comune | Meteo | Min | Max |
|---|---|---|---|
| Cuneo | 14°C | 17°C | |
| Alba | 15°C | 18°C | |
| Bra | 15°C | 17°C | |
| Fossano | 15°C | 18°C | |
| Mondovì | 13°C | 17°C | |
| Savigliano | 16°C | 18°C | |
| Saluzzo | 17°C | 19°C | |
| Breo | 14°C | 17°C | |
| Borgo San Dalmazzo | 13°C | 16°C | |
| Busca | 13°C | 15°C |
Mattina
Al mattino la pianura potrà risultare fresca, soprattutto se il cielo sarà sereno durante la notte. L’umidità nei bassi strati può favorire foschie localizzate, ma non è possibile confermarne la formazione o definirne la visibilità. In montagna la temperatura dipenderà dalla quota e dalla copertura nuvolosa, con condizioni potenzialmente diverse tra fondovalle e versanti esposti. Non si indicano valori per località. Per gli spostamenti nelle prime ore, la visibilità in pianura è la variabile da considerare, mentre in quota il cambiamento più rilevante sarà la persistenza delle nubi.
Previsioni del pomeriggio del 9 ottobre 2026 in Piemonte.
Temperature minime e massime previste per pomeriggio nei comuni principali.
| Comune | Meteo | Min | Max |
|---|---|---|---|
| Cuneo | 19°C | 20°C | |
| Alba | 20°C | 22°C | |
| Bra | 20°C | 21°C | |
| Fossano | 20°C | 21°C | |
| Mondovì | 19°C | 20°C | |
| Savigliano | 19°C | 22°C | |
| Saluzzo | 19°C | 23°C | |
| Breo | 19°C | 20°C | |
| Borgo San Dalmazzo | 19°C | 19°C | |
| Busca | 14°C | 19°C |
Pomeriggio
Nel pomeriggio le schiarite potranno rendere più mite la pianura, mentre sui rilievi la nuvolosità potrebbe crescere più rapidamente se l’atmosfera sarà instabile. Eventuali rovesci non sono confermati e non è possibile indicare orari, accumuli o comuni interessati. Le valli alpine potrebbero presentare condizioni differenti dai settori di pianura, in relazione alla copertura e all’esposizione. La quantità di sole sarà determinante anche per le temperature massime: un cielo più chiuso le manterrebbe contenute, mentre intervalli soleggiati favorirebbero un riscaldamento maggiore. L’evoluzione più incerta riguarda le ore centrali in montagna.
Previsioni della sera del 9 ottobre 2026 in Piemonte.
Temperature minime e massime previste per sera nei comuni principali.
| Comune | Meteo | Min | Max |
|---|---|---|---|
| Cuneo | 12°C | 15°C | |
| Alba | 15°C | 16°C | |
| Bra | 14°C | 15°C | |
| Fossano | 14°C | 15°C | |
| Mondovì | 14°C | 15°C | |
| Savigliano | 15°C | 15°C | |
| Saluzzo | 14°C | 15°C | |
| Breo | 14°C | 16°C | |
| Borgo San Dalmazzo | 12°C | 15°C | |
| Busca | 8°C | 10°C |
Previsioni della notte del 9 ottobre 2026 in Piemonte.
Temperature minime e massime previste per notte nei comuni principali.
| Comune | Meteo | Min | Max |
|---|---|---|---|
| Cuneo | 15°C | 15°C | |
| Alba | 16°C | 16°C | |
| Bra | 15°C | 15°C | |
| Fossano | 16°C | 16°C | |
| Mondovì | 14°C | 15°C | |
| Savigliano | 16°C | 16°C | |
| Saluzzo | 17°C | 17°C | |
| Breo | 15°C | 15°C | |
| Borgo San Dalmazzo | 14°C | 14°C | |
| Busca | 13°C | 14°C |
Sera e notte
Dopo il tramonto il raffreddamento sarà più rapido nei fondovalle e nelle aree interne in caso di cielo sereno. Nubi residue o ventilazione potrebbero attenuarlo, soprattutto sui versanti esposti. Se nel pomeriggio si saranno sviluppati rovesci sui rilievi, non è possibile stabilire se termineranno prima della sera o proseguiranno localmente. Non si indicano minime o orari per singole località. In pianura l’umidità potrà aumentare durante la notte, ma non si può annunciare la formazione di nebbie. Il profilo termico dipenderà quindi dalla copertura e dalla quota.
A ottobre la differenza tra pianura e montagna è normalmente marcata: le aree elevate si raffreddano più rapidamente e risentono maggiormente delle nubi, mentre in pianura le schiarite possono favorire un riscaldamento diurno più efficace. Non si indicano anomalie rispetto alle medie stagionali senza valori confrontabili. Anche la sensazione di fresco cambia con esposizione e vento, soprattutto sui crinali. Per le attività all’aperto, il quadro suggerisce attenzione ai cambiamenti di quota: condizioni inizialmente tranquille in pianura non garantiscono lo stesso andamento sui rilievi nel pomeriggio.
L’eventuale instabilità resta più probabile sui rilievi nelle ore pomeridiane, ma la possibilità di rovesci dipende dalla crescita delle nubi e dall’umidità disponibile. Non è possibile attribuire i fenomeni a un singolo comune con sufficiente affidabilità, né stimare intensità o accumuli. Se gli addensamenti resteranno poco sviluppati, la giornata potrà trascorrere senza precipitazioni; una maggiore attività convettiva produrrebbe episodi localizzati in montagna. La pianura appare meno esposta nello scenario descritto, ma l’estensione delle nubi può variare. Per chi è in quota, la rapidità del cambiamento del cielo è il limite pratico da considerare.
Non sono disponibili indicazioni specifiche sulla direzione e sulla velocità del vento. Sui crinali la ventilazione può essere più avvertibile, mentre nei fondovalle tende a risultare attenuata o incanalata dalla conformazione del terreno. Un flusso attivo accentuerebbe la sensazione di fresco e limiterebbe il ristagno dell’umidità; condizioni calme favorirebbero invece un raffreddamento notturno più marcato nelle valli. Questi effetti dipendono dalla circolazione effettiva e non autorizzano a indicare raffiche. La copertura nuvolosa e la quota restano i fattori decisivi per le differenze termiche tra i settori della provincia.
Tendenza per il 10 Ottobre 2026
Per sabato non emerge un segnale definito per tutta la provincia. La persistenza delle nubi sui rilievi e l’eventuale instabilità pomeridiana saranno le variabili più importanti; oltre le 48 ore cresce l’incertezza su collocazione e durata dei fenomeni. Le schiarite potranno mantenere la pianura più mite nelle ore centrali, mentre la quota continuerà a condizionare le temperature in montagna. Non si indicano scarti stagionali o precipitazioni localizzate senza elementi verificabili. Il quadro resta quindi differenziato tra pianura e Alpi, con evoluzione più incerta nei settori elevati.



