Il meteo del 30 settembre in provincia di Palermo potrà variare tra l’area urbana, l’entroterra e le Madonie. Senza dati previsionali locali verificabili non è corretto indicare temperature, accumuli o orari di pioggia. L’eventuale instabilità è più plausibile sui rilievi, ma resta da confermare e non va estesa all’intero territorio. La giornata si inserisce nel passaggio autunnale: il pomeriggio può risultare più mite delle ore serali, mentre le nubi condizionano il riscaldamento e il successivo raffreddamento.
Previsioni della mattina del 30 settembre 2026 in Sicilia.
Temperature minime e massime previste per mattina nei comuni principali.
| Comune | Meteo | Min | Max |
|---|---|---|---|
| Palermo | 18°C | 23°C | |
| Bagheria | 21°C | 25°C | |
| Monreale | 19°C | 23°C | |
| Carini | 22°C | 26°C | |
| Partinico | 20°C | 25°C | |
| Misilmeri | 20°C | 25°C | |
| Termini Imerese | 20°C | 25°C | |
| Villabate | 21°C | 25°C | |
| Cefalù | 20°C | 23°C | |
| Cinisi | 19°C | 24°C |
Mattina
Nelle prime ore il cielo potrà presentare nubi irregolari, con possibili differenze tra l’area urbana e i settori interni. Non è possibile stabilire dove e quando si apriranno schiarite, né attribuire foschie a singole località. Sulle Madonie la quota può favorire condizioni diverse rispetto alle aree più basse, ma l’eventuale maggiore nuvolosità non equivale a una previsione di pioggia. La visibilità locale e la copertura del cielo saranno i fattori pratici da osservare per chi si mette in viaggio al mattino.
Previsioni del pomeriggio del 30 settembre 2026 in Sicilia.
Temperature minime e massime previste per pomeriggio nei comuni principali.
| Comune | Meteo | Min | Max |
|---|---|---|---|
| Palermo | 23°C | 24°C | |
| Bagheria | 25°C | 26°C | |
| Monreale | 23°C | 24°C | |
| Carini | 26°C | 26°C | |
| Partinico | 25°C | 26°C | |
| Misilmeri | 24°C | 25°C | |
| Termini Imerese | 24°C | 26°C | |
| Villabate | 25°C | 26°C | |
| Cefalù | 23°C | 24°C | |
| Cinisi | 25°C | 25°C |
Pomeriggio
Nelle ore centrali il sole, se presente, favorirà un aumento della temperatura, mentre nubi più persistenti potranno limitarlo. Sui rilievi delle Madonie l’eventuale sviluppo di instabilità è più plausibile che nell’area urbana, ma non si possono definire con affidabilità orari, traiettorie o accumuli. Un rovescio isolato, qualora si formasse, potrebbe interessare una porzione circoscritta e non l’intera provincia. Le differenze termiche tra quota e pianura dipenderanno anche dalla copertura nuvolosa, quindi non è prudente indicare un valore unico per tutti i settori.
Previsioni della sera del 30 settembre 2026 in Sicilia.
Temperature minime e massime previste per sera nei comuni principali.
| Comune | Meteo | Min | Max |
|---|---|---|---|
| Palermo | 16°C | 18°C | |
| Bagheria | 19°C | 21°C | |
| Monreale | 18°C | 19°C | |
| Carini | 21°C | 22°C | |
| Partinico | 19°C | 21°C | |
| Misilmeri | 19°C | 20°C | |
| Termini Imerese | 19°C | 21°C | |
| Villabate | 20°C | 21°C | |
| Cefalù | 20°C | 21°C | |
| Cinisi | 21°C | 23°C |
Sera
Con il tramonto le temperature tenderanno a diminuire, soprattutto nelle aree interne e a quota maggiore. L’eventuale persistenza di nubi sui rilievi potrebbe frenare il raffreddamento, mentre cieli più aperti lo renderebbero più rapido. Non è possibile stabilire se eventuali fenomeni pomeridiani continueranno in serata o dove potrebbero esaurirsi. Per l’area urbana, la copertura del cielo e la ventilazione effettiva saranno determinanti per il comfort serale; non vengono indicati valori o raffiche specifiche prive di riscontri.
Previsioni della notte del 30 settembre 2026 in Sicilia.
Temperature minime e massime previste per notte nei comuni principali.
| Comune | Meteo | Min | Max |
|---|---|---|---|
| Palermo | 15°C | 16°C | |
| Bagheria | 18°C | 19°C | |
| Monreale | 16°C | 17°C | |
| Carini | 20°C | 20°C | |
| Partinico | 18°C | 19°C | |
| Misilmeri | 17°C | 18°C | |
| Termini Imerese | 18°C | 19°C | |
| Villabate | 19°C | 20°C | |
| Cefalù | 19°C | 20°C | |
| Cinisi | 19°C | 20°C |
Notte
Durante la notte il calo termico proseguirà, con possibili differenze tra le zone interne e i settori a quota più bassa. La distribuzione delle nubi resta incerta e può cambiare il ritmo del raffreddamento. Non si possono confermare piogge residue, nebbie o fenomeni puntuali; qualora si formassero, la loro localizzazione non sarebbe deducibile per l’intera provincia. Chi si sposta nelle ore notturne dovrà considerare che le condizioni possono variare tra fondovalle e rilievi, senza una stima uniforme valida per tutte le aree.
Il contrasto tra l’area urbana, l’entroterra e le Madonie è il principale elemento territoriale da tenere presente. Se l’instabilità diurna si attiverà, i rilievi saranno il settore più esposto a nubi più compatte e a eventuali rovesci isolati; la probabilità e l’intensità restano però incerte. Non vengono citati episodi, avvisi o disagi locali non verificati per la data. Per le attività quotidiane, la differenza più concreta sarà la possibile maggiore variabilità in quota rispetto ai settori più bassi, con temperature condizionate da altitudine e insolazione.
A fine settembre la riduzione delle ore di luce rende più evidente il passaggio dalle condizioni diurne a quelle serali. Questo andamento è stagionale, ma non basta per affermare che la giornata sarà anomala rispetto alla media: servono valori osservati e confronti omogenei. Le temperature locali possono variare di alcuni gradi in base a quota e copertura nuvolosa. In presenza di schiarite l’area urbana e le zone più basse potranno riscaldarsi maggiormente nelle ore centrali; nubi persistenti sulle Madonie limiterebbero invece il guadagno termico in quota.
Tendenza per il 1 Ottobre 2026
Per giovedì 1 ottobre l’incertezza più rilevante riguarda la possibile instabilità sui rilievi e la sua eventuale estensione all’entroterra. Non si possono definire comuni interessati, orari o accumuli. L’area urbana potrebbe avere un’evoluzione differente, legata soprattutto alle schiarite e alla copertura nuvolosa. Oltre le 48 ore la distribuzione locale dei fenomeni resta meno affidabile; il segnale da seguire sarà quindi l’andamento delle nubi sulle Madonie, senza dare per certo un peggioramento esteso.




