La variabile dominante da seguire mercoledì 30 settembre sarà la nuvolosità: senza dati previsionali locali verificabili non è possibile stabilire se prevarranno schiarite o un passaggio instabile. La pianura e i rilievi possono evolvere in modo diverso, soprattutto nelle ore pomeridiane, quando il riscaldamento favorisce lo sviluppo di nubi. Non si possono indicare temperature, vento o orari di pioggia per singoli comuni. La stagione è in transizione verso l’autunno, ma non ci sono elementi per parlare di anomalie rispetto alla media.
Previsioni della mattina del 30 settembre 2026 in Veneto.
Temperature minime e massime previste per mattina nei comuni principali.
| Comune | Meteo | Min | Max |
|---|---|---|---|
| Verona | 17°C | 23°C | |
| Villafranca di Verona | 17°C | 23°C | |
| Legnago | 17°C | 24°C | |
| San Giovanni Lupatoto | 17°C | 24°C | |
| San Bonifacio | 17°C | 24°C | |
| Bussolengo | 17°C | 23°C | |
| Sona | 16°C | 22°C | |
| Negrar | 16°C | 22°C | |
| Pescantina | 17°C | 23°C | |
| Cerea | 17°C | 24°C |
Mattina
Nelle prime ore la pianura potrebbe presentare nubi basse o foschie, mentre le aree più elevate potrebbero avere condizioni diverse per esposizione e quota. Questi fenomeni non sono confermati e non è possibile definirne la durata. Le temperature dipenderanno dal raffreddamento notturno, dalla copertura del cielo e dalla ventilazione. Per gli spostamenti mattutini è utile considerare un’evoluzione variabile della visibilità, senza attribuire condizioni specifiche a una località. Le schiarite, se presenti, favoriranno un progressivo aumento termico con il passare delle ore.
Previsioni del pomeriggio del 30 settembre 2026 in Veneto.
Temperature minime e massime previste per pomeriggio nei comuni principali.
| Comune | Meteo | Min | Max |
|---|---|---|---|
| Verona | 24°C | 26°C | |
| Villafranca di Verona | 25°C | 26°C | |
| Legnago | 26°C | 26°C | |
| San Giovanni Lupatoto | 25°C | 26°C | |
| San Bonifacio | 25°C | 26°C | |
| Bussolengo | 24°C | 25°C | |
| Sona | 24°C | 25°C | |
| Negrar | 23°C | 24°C | |
| Pescantina | 24°C | 25°C | |
| Cerea | 25°C | 26°C |
Pomeriggio
Il riscaldamento diurno potrà favorire addensamenti sui rilievi, mentre la pianura dipenderà dalla durata delle schiarite. Non ci sono elementi sufficienti per confermare rovesci o temporali. Se le nubi aumenteranno, il rialzo delle temperature sarà più contenuto; con cielo più aperto, il pomeriggio risulterà più mite. L’eventuale instabilità resta più probabile sui rilievi, ma la sua presenza e distribuzione sono incerte. Non è possibile attribuire precipitazioni a un singolo comune o indicare intensità e orari.
Previsioni della sera del 30 settembre 2026 in Veneto.
Temperature minime e massime previste per sera nei comuni principali.
| Comune | Meteo | Min | Max |
|---|---|---|---|
| Verona | 19°C | 21°C | |
| Villafranca di Verona | 19°C | 21°C | |
| Legnago | 18°C | 21°C | |
| San Giovanni Lupatoto | 19°C | 21°C | |
| San Bonifacio | 18°C | 21°C | |
| Bussolengo | 19°C | 21°C | |
| Sona | 19°C | 21°C | |
| Negrar | 18°C | 20°C | |
| Pescantina | 19°C | 21°C | |
| Cerea | 18°C | 21°C |
Previsioni della notte del 30 settembre 2026 in Veneto.
Temperature minime e massime previste per notte nei comuni principali.
| Comune | Meteo | Min | Max |
|---|---|---|---|
| Verona | 16°C | 17°C | |
| Villafranca di Verona | 16°C | 16°C | |
| Legnago | 15°C | 16°C | |
| San Giovanni Lupatoto | 16°C | 17°C | |
| San Bonifacio | 16°C | 16°C | |
| Bussolengo | 16°C | 17°C | |
| Sona | 15°C | 16°C | |
| Negrar | 15°C | 16°C | |
| Pescantina | 16°C | 17°C | |
| Cerea | 15°C | 16°C |
Sera e notte
In serata il calo termico dipenderà dalla copertura nuvolosa: cieli sereni favoriranno un raffreddamento più rapido, mentre nubi persistenti lo renderanno graduale. Le aree interne e i fondovalle possono raffreddarsi più rapidamente rispetto ai settori esposti, ma non si possono fornire minime attendibili. Anche l’eventuale presenza di fenomeni residui resta da definire. La notte potrebbe risultare più fresca dove il cielo si aprirà, con differenze locali legate a quota e ventilazione che non possono essere quantificate in modo preciso.
Un eventuale aumento delle nubi nel pomeriggio sarebbe il segnale più rilevante per la giornata, perché potrebbe ridurre il soleggiamento e contenere le temperature massime. Se invece la copertura resterà discontinua, la pianura potrebbe conservare condizioni più luminose. Sui rilievi il sollevamento dell’aria può favorire addensamenti, ma senza indicazioni affidabili sulla circolazione non si può dedurre la comparsa di precipitazioni. La previsione resta dunque legata alla distribuzione delle nubi, non a un passaggio perturbato certo.
La fine di settembre porta spesso un contrasto crescente tra il giorno e la notte, ma non permette di definire la giornata come più calda o più fredda della norma. Servono dati osservati e confronti climatologici locali. La temperatura percepita varierà con sole e vento; nelle aree più elevate il raffreddamento serale può essere più rapido. Le temperature locali possono variare di alcuni gradi in base a quota e copertura nuvolosa, perciò i valori medi provinciali non descrivono necessariamente tutte le aree.
Per le attività all’aperto, il pomeriggio merita attenzione soprattutto se la nuvolosità crescerà sui rilievi. Questo non significa che siano previsti rovesci, ma che l’evoluzione potrà risultare più variabile in quota rispetto alla pianura. Non sono disponibili indicazioni ufficiali verificate su allerte o criticità per la data. Gli spostamenti tra aree basse e zone elevate potranno incontrare differenze di temperatura e copertura del cielo, senza orari certi per schiarite o fenomeni. Il quadro più solido resta la cautela sulle variazioni locali.
Tendenza per il 1 Ottobre 2026
Per giovedì 1 ottobre l’evoluzione dipenderà dalla tenuta delle schiarite e dall’eventuale arrivo di nuove nubi. Non è possibile definire un miglioramento o un peggioramento certo, né localizzare eventuali precipitazioni. Pianura e rilievi potrebbero mantenere differenze per nuvolosità e temperature, mentre il vento resta una variabile non quantificabile. Oltre le 48 ore aumenta l’incertezza su tempi e intensità dei fenomeni. L’andamento del pomeriggio di mercoledì offrirà l’indicazione più utile sulla possibile persistenza degli addensamenti.




