Caldo a Firenze, codice rosso confermato fino a domenica: percepiti fino a 39 gradi

Il bollettino del Ministero della Salute mantiene il livello massimo di rischio per gli effetti delle alte temperature sulla popolazione fiorentina.

A Firenze prosegue la fase di caldo intenso e il codice rosso resta confermato anche per domenica 19 luglio 2026. Il bollettino sulle ondate di calore del Ministero della Salute indica per la città il livello 3, cioè la condizione di massimo rischio prevista dal sistema nazionale di sorveglianza. La situazione non riguarda soltanto il valore della temperatura misurata, ma soprattutto la combinazione tra caldo persistente e condizioni percepite come particolarmente gravose dall’organismo.

Firenze durante una giornata di caldo intenso con cielo sereno e forte luce estiva
Il caldo intenso prosegue a Firenze con codice rosso confermato fino a domenica 19 luglio 2026. — Fonte immagine: supremacy.info

Allerta confermata per il fine settimana caldo

Nel dettaglio, il documento aggiornato il 18 luglio segnala per Firenze il livello 3 sia nella giornata di sabato 18 sia in quella di domenica 19 luglio. Per sabato sono indicati 27 gradi di temperatura minima, 35 gradi di massima e un valore massimo percepito fino a 39 gradi. Domenica la previsione resta severa, con una minima di 26 gradi, una massima di 35 e una temperatura percepita fino a 38 gradi.

Il quadro mostra quindi una differenza importante tra il dato termico reale e quello avvertito dalla popolazione. La massima prevista nei due giorni si colloca intorno ai 35 gradi, mentre l’indice percepito sale fino a 38-39 gradi. Questo scarto è legato all’effetto complessivo delle condizioni atmosferiche sulla sensazione di calore e spiega perché il livello di allerta possa rimanere massimo anche senza una previsione di temperature eccezionali in senso assoluto.

Che cosa significa il livello 3

Il codice rosso corrisponde al livello 3 del sistema ministeriale e indica condizioni di rischio elevato per la salute, in particolare per le persone più vulnerabili. Anziani, bambini piccoli, soggetti con patologie croniche e persone che assumono alcuni farmaci possono risentire maggiormente della permanenza del caldo. Il Ministero considera le ondate di calore come periodi caratterizzati da temperature elevate per più giorni, spesso associate a umidità, forte irraggiamento solare e scarsa ventilazione.

Per chi vive o soggiorna a Firenze, il dato più rilevante è la continuità della fase calda. Il bollettino non descrive un episodio limitato a poche ore, ma una sequenza di giornate con livello massimo di rischio e valori elevati sia durante il giorno sia nelle ore notturne. Una minima prevista di 26-27 gradi segnala infatti che il ristoro notturno può risultare incompleto, aumentando la fatica fisica soprattutto dopo l’esposizione al caldo delle ore centrali.

Turisti e cittadini affrontano il caldo nel centro storico di Firenze durante l'allerta rossa
A Firenze le temperature percepite potranno raggiungere 38-39 gradi durante il fine settimana. — Fonte immagine: dawn.com

Le indicazioni pratiche per affrontare il caldo

Durante le giornate contrassegnate dal codice rosso è consigliabile ridurre l’esposizione diretta al sole nelle ore più calde, rimandare quando possibile le attività fisiche impegnative e mantenere un’adeguata idratazione. È utile anche prestare attenzione alle persone sole o fragili, verificando che abbiano ambienti sufficientemente freschi e che seguano regolarmente le eventuali terapie prescritte. Le precauzioni devono essere adattate alle condizioni individuali, senza sottovalutare sintomi come debolezza, vertigini o malessere improvviso.

Il livello massimo non implica che ogni persona svilupperà necessariamente problemi di salute, ma segnala che la probabilità di effetti negativi aumenta in presenza di condizioni personali o ambientali sfavorevoli. Per questo il sistema ministeriale diffonde previsioni dedicate alle principali città italiane su un orizzonte di più giorni, così da consentire a cittadini, strutture sanitarie e servizi locali di organizzare per tempo le misure di prevenzione. Firenze resta dunque sotto osservazione anche in vista dell’evoluzione successiva.

Per domenica 19 luglio il messaggio resta quindi chiaro: il caldo continuerà a essere intenso e il codice rosso non verrà ancora ritirato. La previsione ministeriale indica temperature massime intorno ai 35 gradi, ma con valori percepiti fino a 38 gradi, mentre il quadro del giorno precedente arriva a 39. Saranno i prossimi aggiornamenti a stabilire quando il rischio potrà diminuire, ma nel frattempo la priorità rimane limitare l’esposizione e proteggere soprattutto le fasce più sensibili.

Diego Lucatelli

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