Oggi l’intera Italia è sotto allerta meteo, con particolare attenzione alle regioni del Centro e Sud del Paese, a causa di condizioni atmosferiche instabili che potrebbero causare trombe marine, temporali intensi, nubifragi, grandinate e raffiche di vento molto forti. In risposta a questa situazione, il servizio meteorologico PRETEMP, specializzato nello studio e nella previsione di fenomeni temporaleschi intensi, ha emesso un nuovo bollettino di previsioni probabilistiche per l’Italia, specificando le aree più a rischio. Per la giornata di mercoledì 28 agosto 2024, è stata diramata un’allerta gialla per rischio temporali in diverse regioni, tra cui l’Abruzzo, la Basilicata, il Molise, la Puglia, la Sicilia e l’Umbria. In queste aree, i temporali potranno assumere un carattere di forte intensità, con rischio di colpi di vento improvvisi, forti rovesci e intense grandinate, come accaduto il giorno precedente. È stato inoltre emesso un avviso di criticità ordinaria per rischio idrogeologico in altre regioni, tra cui l’Abruzzo, la Calabria, il Molise, la Sardegna e la Sicilia.

Allerta Meteo in Italia, ecco le previsioni e le zone a rischio
Analisi del Bollettino PRETEMP
Secondo il bollettino pubblicato da PRETEMP, un vortice ciclonico isolato, noto come “cut-off“, posizionato sul Mar Tirreno e in lento movimento verso Sud, sarà responsabile di una diffusa instabilità atmosferica in tutto il Paese, specialmente nelle regioni centro-meridionali e sulle isole maggiori. È stato emesso un livello di allerta 1 per l’Appennino centro-meridionale, le aree interne della Sardegna e della Sicilia, e per il Salento, dove si prevedono nubifragi, grandine di dimensioni piccole e medie, e raffiche di vento intense. Allerta di livello 1 è stata inoltre emanata per le coste settentrionali della Sicilia, dove c’è la possibilità di trombe marine. Per altre aree, come l’Appennino restante, i rilievi alpini, il basso Mar Tirreno e alcune zone della Puglia, è stato emesso un livello di allerta 0 per la possibilità di piogge intense localizzate e grandine di piccole dimensioni.
Aree a Maggior Rischio con Zone di Allerta 1
Nel pomeriggio, si prevede lo sviluppo di convezione troposferica profonda nelle zone a rischio di livello 1, come l’Appennino centro-meridionale, le aree interne della Sicilia e della Sardegna, e il Salento. In queste zone, a causa della bassa velocità di taglio del vento (DLS) inferiore a 10 m/s, i temporali saranno di tipo “pulse storm“, caratterizzati da forti esplosioni di energia. L’aria, ricca di energia potenziale per la convezione (con valori di CAPE superiori a 1500 J/kg), sarà richiamata dai mari circostanti. Inoltre, il tasso di precipitazione atmosferica (PWAT) di 30-40 mm e la debolezza del vento a 700 hPa (20-30 km/h) indicano la possibilità di nubifragi, talvolta associati a grandine di medie dimensioni (fino a 6 cm di diametro) e raffiche di vento. Le coste settentrionali della Sicilia sono particolarmente a rischio per lo sviluppo di trombe marine, con valori di CAPE 0-3 km intorno ai 200 J/kg e LLS (Shear di Basso Livello) tra 5 e 7 m/s.
Situazione nelle Aree di Allerta 0
Nelle aree a livello 0, la situazione meteorologica presenta caratteristiche simili a quelle delle aree di livello 1, ma con una minore probabilità di fenomeni temporaleschi intensi. In particolare, sui rilievi del Nord Italia, lo sviluppo di temporali forti sarà limitato dalla presenza di un promontorio anticiclonico in risalita. Sul basso Mar Tirreno, invece, la convezione è attesa durante la notte, con la possibilità di piogge intense locali e raffiche di vento lineari, mentre la probabilità di grandine rimane bassa. Questo è principalmente dovuto all’alto valore di energia potenziale per la convezione (CAPE superiore a 3000 J/kg).
Evoluzione delle Condizioni Meteorologiche
Il vortice di bassa pressione che ha causato le recenti perturbazioni meteorologiche sta gradualmente spostandosi verso est e, pur perdendo energia, sarà ancora in grado di generare nuovi temporali, soprattutto nella seconda parte della giornata. Le aree appenniniche centrali e meridionali, comprese le regioni toscane, umbro-marchigiane, abruzzesi, e gran parte dei rilievi del Lazio, della Campania e della Calabria, saranno maggiormente a rischio. Nel corso del pomeriggio, alcuni temporali potrebbero estendersi anche verso le zone pianeggianti della Toscana e del Lazio, incluse città come Roma e Firenze, oltre alle aree interne della Sardegna e della Sicilia, dove i fenomeni potranno essere molto intensi.
Mentre il maltempo continuerà a colpire alcune regioni italiane nelle prossime ore, il Nord del Paese potrebbe iniziare a vedere segnali di miglioramento a causa dell’aumento della pressione atmosferica, che preannuncerà il ritorno dell’anticiclone africano. Entro venerdì 30 agosto, questo anticiclone potrebbe riportare condizioni di stabilità su gran parte dell’Italia, con temperature elevate e tempo stabile.













