Eclissi solare del 12 agosto 2026: totalità in Spagna e oltre il 90% al Nord Italia

Il 12 agosto 2026 il cielo europeo offrirà una rara eclissi solare: totalità nel nord della Spagna, oscuramento intenso anche sul Nord Italia.

Il 12 agosto 2026 il Sole tornerà al centro dell’attenzione con un’eclissi destinata a coinvolgere gran parte dell’Europa. L’evento sarà totale soltanto lungo una fascia ristretta che attraverserà il nord della Spagna e una piccola porzione del Portogallo, mentre in molte altre aree del continente la Luna coprirà una parte molto ampia del disco solare. In Francia, Svizzera e nel Nord Italia l’oscuramento potrà superare il 90%, trasformando il pomeriggio estivo in uno dei più interessanti appuntamenti astronomici degli ultimi anni.

Eclissi solare totale del 12 agosto 2026 osservata nel cielo europeo
La fascia della totalità attraverserà il nord della Spagna il 12 agosto 2026.

La fascia della totalità attraversa la Spagna settentrionale

La zona più spettacolare sarà quella interessata dalla totalità, cioè la fase in cui la Luna si sovrapporrà completamente al Sole. La fascia d’ombra raggiungerà la Spagna settentrionale dopo aver attraversato l’Atlantico, estendendosi dall’area atlantica verso il settore mediterraneo e coinvolgendo anche le isole Baleari. In queste località il cielo potrà scurirsi rapidamente, con la comparsa della corona solare, normalmente nascosta dalla luminosità della fotosfera.

L’appuntamento sarà particolarmente significativo perché rappresenterà la prima eclissi solare totale visibile dall’Europa continentale dal 1999. La Spagna, inoltre, non osservava un’eclissi totale sul proprio territorio da oltre un secolo. Alcune grandi città resteranno appena fuori dalla linea centrale della totalità, ma anche nelle aree vicine il fenomeno sarà comunque molto evidente, con una copertura del Sole superiore a quella osservabile nella maggior parte del resto d’Europa.

Francia, Svizzera e Nord Italia sotto un Sole quasi oscurato

Al di fuori della fascia totalizzante, l’eclissi sarà parziale ma tutt’altro che trascurabile. In ampie zone della Francia, della Svizzera, del Belgio, dell’Irlanda e della Gran Bretagna la percentuale di copertura sarà prossima o superiore al 90%. Lo stesso scenario interesserà diverse regioni dell’Italia settentrionale, dove la Luna arriverà a nascondere gran parte del disco solare. La differenza rispetto alla Spagna sarà sostanziale: il giorno non si trasformerà in una vera notte, ma la luce ambientale potrà diminuire in modo sensibile.

Eclissi solare parziale con il disco del Sole oscurato dalla Luna
Nel Nord Italia l'eclissi sarà parziale, ma con una copertura del Sole superiore al 90% in diverse aree.

In Italia la copertura maggiore si osserverà soprattutto al Nord, mentre procedendo verso il Centro e il Sud la percentuale tenderà a diminuire. La visibilità dipenderà anche dalla posizione del Sole sull’orizzonte e dalla presenza di nubi o foschia, elementi che potranno incidere molto sull’esperienza osservativa. Per questo, oltre a scegliere un punto con visuale libera verso il cielo, sarà importante seguire l’evoluzione meteorologica dei giorni precedenti senza confondere le normali previsioni del tempo con la certezza di poter vedere l’evento.

Orari, osservazione e sicurezza degli occhi

L’eclissi si svilupperà nel tardo pomeriggio e, in molte località europee, il Sole sarà già relativamente basso verso ovest. Questa caratteristica renderà l’evento suggestivo, ma imporrà una valutazione attenta dell’orizzonte: edifici, rilievi, alberi e nubi basse potrebbero ostacolare la visuale proprio durante le fasi più interessanti. Gli orari esatti cambieranno da una città all’altra, così come la percentuale di oscuramento e la durata delle singole fasi.

La sicurezza resta l’aspetto più importante. Durante tutte le fasi parziali non bisogna mai guardare il Sole a occhio nudo, né utilizzare occhiali da sole comuni, pellicole, vetri affumicati o strumenti ottici privi di filtri certificati. Servono esclusivamente appositi occhiali per eclissi conformi agli standard previsti. Soltanto durante la totalità, e solo quando il disco solare è completamente coperto dalla Luna, la visione diretta diventa possibile; appena ricompare anche una minima parte del Sole, la protezione deve essere indossata nuovamente.

Il 12 agosto 2026 sarà quindi una data da segnare, anche per chi resterà in Italia e non potrà raggiungere la fascia della totalità. Nel Nord del Paese l’oscuramento superiore al 90% offrirà comunque un’esperienza rara, mentre la Spagna settentrionale rappresenterà la destinazione privilegiata per assistere alla completa scomparsa del disco solare. La qualità dell’osservazione dipenderà infine da tre fattori: posizione geografica, visuale libera verso ovest e condizioni del cielo. Prepararsi per tempo consentirà di vivere il fenomeno senza rischi e con aspettative realistiche.

Claudio Gamba

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