Il 25 luglio 2026 porterà in provincia di Bologna condizioni tipicamente estive, con caldo in aumento durante il giorno e una possibile evoluzione instabile nelle ore pomeridiane. La mattinata dovrebbe risultare più stabile e soleggiata, mentre il riscaldamento della pianura e dei rilievi potrà favorire la crescita di nubi cumuliformi. Eventuali rovesci o temporali saranno probabilmente irregolari e di difficile localizzazione, con aree asciutte anche a breve distanza dai nuclei più attivi. La sensazione di afa sarà maggiore nei centri urbani e nelle zone poco ventilate, mentre le variazioni locali dipenderanno dalla copertura nuvolosa.
Previsioni della mattina del 25 luglio 2026 in Emilia-Romagna.
Temperature minime e massime previste per mattina nei comuni principali.
| Comune | Meteo | Min | Max |
|---|---|---|---|
| Bologna | 22°C | 28°C | |
| Savena | 22°C | 28°C | |
| Imola | 21°C | 28°C | |
| Navile | 22°C | 28°C | |
| Casalecchio di Reno | 22°C | 27°C | |
| San Lazzaro di Savena | 22°C | 28°C | |
| San Giovanni in Persiceto | 22°C | 26°C | |
| San Lazzaro | 22°C | 28°C | |
| Castel San Pietro Terme | 22°C | 28°C | |
| Zola Predosa | 23°C | 27°C |
Mattina
Le prime ore della giornata dovrebbero presentare cielo sereno o poco nuvoloso, con temperature in rapido aumento e ventilazione generalmente debole. Nella pianura bolognese il calore potrà diventare evidente già nella tarda mattinata, mentre sui rilievi l’aria potrebbe restare leggermente più mobile. La presenza di foschie locali non è esclusa nelle zone più umide, ma tenderebbe a dissolversi con il consolidarsi del soleggiamento. Nel complesso, la mattina appare favorevole alle attività all’aperto, purché si tenga conto dell’esposizione al caldo nelle ore centrali. L’aumento dei cumuli sarà il primo segnale dell’evoluzione pomeridiana.
Previsioni del pomeriggio del 25 luglio 2026 in Emilia-Romagna.
Temperature minime e massime previste per pomeriggio nei comuni principali.
| Comune | Meteo | Min | Max |
|---|---|---|---|
| Bologna | 30°C | 30°C | |
| Savena | 30°C | 30°C | |
| Imola | 31°C | 31°C | |
| Navile | 30°C | 30°C | |
| Casalecchio di Reno | 29°C | 30°C | |
| San Lazzaro di Savena | 30°C | 30°C | |
| San Giovanni in Persiceto | 28°C | 29°C | |
| San Lazzaro | 30°C | 30°C | |
| Castel San Pietro Terme | 30°C | 31°C | |
| Zola Predosa | 29°C | 30°C |
Pomeriggio
Nel pomeriggio il caldo raggiungerà la fase più intensa, con afa diffusa soprattutto nella pianura e nei quartieri maggiormente urbanizzati. Sui rilievi e lungo la fascia collinare potranno svilupparsi nubi più consistenti, accompagnate localmente da rovesci o temporali. L’eventuale instabilità resta più probabile sui rilievi, ma un nucleo organizzato potrebbe spostarsi verso la pianura con raffiche improvvise e temporanei cali della temperatura. Non è possibile attribuire i fenomeni a un singolo comune con sufficiente affidabilità: la previsione indica una finestra temporale e un’area potenziale, non un interessamento uniforme dell’intera provincia.
Previsioni della sera del 25 luglio 2026 in Emilia-Romagna.
Temperature minime e massime previste per sera nei comuni principali.
| Comune | Meteo | Min | Max |
|---|---|---|---|
| Bologna | 24°C | 26°C | |
| Savena | 24°C | 26°C | |
| Imola | 24°C | 27°C | |
| Navile | 24°C | 26°C | |
| Casalecchio di Reno | 24°C | 26°C | |
| San Lazzaro di Savena | 24°C | 26°C | |
| San Giovanni in Persiceto | 25°C | 25°C | |
| San Lazzaro | 24°C | 26°C | |
| Castel San Pietro Terme | 24°C | 26°C | |
| Zola Predosa | 24°C | 26°C |
Previsioni della notte del 25 luglio 2026 in Emilia-Romagna.
Temperature minime e massime previste per notte nei comuni principali.
| Comune | Meteo | Min | Max |
|---|---|---|---|
| Bologna | 20°C | 22°C | |
| Savena | 20°C | 22°C | |
| Imola | 19°C | 22°C | |
| Navile | 20°C | 22°C | |
| Casalecchio di Reno | 20°C | 22°C | |
| San Lazzaro di Savena | 20°C | 22°C | |
| San Giovanni in Persiceto | 21°C | 22°C | |
| San Lazzaro | 20°C | 22°C | |
| Castel San Pietro Terme | 19°C | 21°C | |
| Zola Predosa | 20°C | 22°C |
Sera e notte
In serata l’attività temporalesca, se sviluppata, dovrebbe attenuarsi progressivamente, anche se qualche rovescio residuo potrà indugiare sui settori collinari. Le schiarite diventeranno più ampie, ma l’umidità resterà elevata e renderà lento il calo delle temperature. Durante la notte il cielo sarà probabilmente poco nuvoloso o variabile, con condizioni più tranquille rispetto alle ore pomeridiane. Le aree urbane potranno conservare una sensazione di calore anche dopo il tramonto, mentre nelle zone aperte il ricambio d’aria potrebbe risultare più efficace. La persistenza delle nubi dipenderà dall’evoluzione dei temporali serali.
Il quadro provinciale evidenzia il contrasto tra la pianura, dove il caldo e l’umidità possono accumularsi, e l’Appennino bolognese, più favorevole alla formazione di nubi verticali durante il riscaldamento diurno. In caso di temporali, gli effetti più probabili sarebbero raffiche, fulminazioni e precipitazioni intense ma localizzate, senza la possibilità di estendere automaticamente il fenomeno a tutta la provincia. Gli spostamenti nelle ore pomeridiane potranno quindi incontrare condizioni molto diverse in percorsi relativamente brevi. La variabile principale resta l’organizzazione delle celle, più che il semplice aumento della nuvolosità.
A fine luglio il caldo rappresenta un elemento coerente con la stagione, ma non è possibile quantificare eventuali differenze rispetto alle medie senza valori locali verificati. La percezione del disagio dipenderà soprattutto dalla combinazione tra temperatura, umidità e ventilazione, con condizioni più pesanti nei centri densamente costruiti. Le nubi potranno limitare temporaneamente il riscaldamento in alcune zone e accentuare l’afa in altre. Il quadro generale appare sufficientemente definito per indicare una giornata calda, mentre restano meno certe l’ora di sviluppo e l’estensione dei fenomeni.
Tendenza per il 26 Luglio 2026
Per il giorno successivo è probabile una prosecuzione del tempo caldo, con possibilità di nuovi addensamenti pomeridiani e fenomeni più probabili sui rilievi. La persistenza dell’afa in pianura dipenderà dal ricambio d’aria e dall’eventuale passaggio di temporali organizzati. La tendenza oltre le 48 ore conserva un margine di incertezza maggiore, soprattutto sulla localizzazione delle precipitazioni e sull’intensità delle raffiche. Il segnale principale resta quello di una fase estiva, intervallata da possibili episodi temporaleschi locali nelle ore più calde.





