Meteo Puglia, sabato gli ultimi rovesci sul Salento: domenica sarà dominata dal sole

La perturbazione si allontana, ma sabato il Salento può ancora vedere qualche rovescio; domenica il tempo diventa più stabile e le temperature tornano a salire.

La perturbazione responsabile dei temporali e del calo termico si sta allontanando dalla Puglia, ma il miglioramento non sarà immediato ovunque. Sabato 26 settembre restano possibili nubi e rovesci residui, soprattutto sul Salento e lungo il settore ionico: nella seconda parte della giornata le schiarite dovrebbero diventare più ampie. Domenica 27 il quadro è atteso più stabile, con prevalenza di cielo sereno o poco nuvoloso. Il passaggio dal tempo instabile dei giorni precedenti a una fase più asciutta sarà accompagnato, nei giorni successivi, da un graduale rialzo delle temperature.

Costa salentina tra nubi residue e schiarite dopo i rovesci

Dopo i temporali e il calo termico dei giorni precedenti, sabato possono restare rovesci mattutini sul Salento; le schiarite sono attese in aumento nel pomeriggio. Immagine illustrativa generata con intelligenza artificiale.

Il contrasto con la fase appena trascorsa è netto, ma va raccontato senza dare per cancellati in poche ore tutti gli effetti del peggioramento. Le precipitazioni e il calo delle temperature hanno accompagnato l’arrivo di correnti più fresche e instabili dai Balcani sul versante adriatico e sul Meridione. Per la Puglia, venerdì 25 settembre le cronache meteo segnalavano rovesci e temporali, con temperature massime in diminuzione. Il fine settimana apre invece una transizione: prima si esauriscono gli ultimi fenomeni, poi torna a prevalere la stabilità.

Per sabato il segnale più prudente è quello di una variabilità ancora presente nelle prime ore, non di un nuovo peggioramento esteso. L’Aeronautica militare indica annuvolamenti sul meridione, con particolare riferimento alla Puglia salentina e alle coste ioniche; al mattino le nubi possono ancora produrre rovesci, seguiti da schiarite via via più ampie. La giornata, quindi, può iniziare con condizioni meno uniformi tra i diversi settori regionali e migliorare gradualmente. Le informazioni disponibili non giustificano una previsione puntuale per singoli comuni o orari.

Alla variabilità si affianca una ventilazione settentrionale ancora vivace al Centro-Sud nella giornata di sabato. Il bollettino del CETEMPS descrive correnti in prevalenza dai quadranti settentrionali e mari mossi nel quadro del passaggio d’aria fresca; per domenica conferma invece condizioni stabili. Questo elemento aiuta a leggere la sensazione di cambiamento rispetto ai giorni precedenti: anche quando le piogge si diradano, il ritorno del sole non coincide necessariamente con un immediato ripristino del clima più mite. Non sono disponibili, in questa previsione, dettagli sufficienti per attribuire intensità precise del vento ai singoli tratti di costa pugliesi.

La giornata di domenica 27 settembre rappresenta il passaggio più convincente verso una situazione tranquilla. Le indicazioni dell’Aeronautica prevedono cieli sereni o poco nuvolosi su gran parte del Paese, con qualche nube in più possibile al mattino sulla Calabria ionica e nel pomeriggio sull’Appennino meridionale. Per la Puglia il quadro generale è dunque più favorevole rispetto a sabato, senza che questo autorizzi a escludere ogni nube residua. Anche la ventilazione settentrionale è attesa in attenuazione, un ulteriore segnale della graduale uscita dalla fase perturbata.

Il ritorno del sole si accompagnerà a una ripresa termica, ma non in modo identico in tutta la regione né necessariamente già nelle prime ore del weekend. Le indicazioni riportate da Repubblica, citando il meteorologo Rai Alex Guarini, prospettano da domenica il rinforzo dell’alta pressione e massime lungo le coste che potranno raggiungere 25-26 gradi. Si tratta di una tendenza previsionale, non di un valore garantito per ogni località. Il dato utile per il confronto è soprattutto la direzione: dopo il calo legato alle correnti fresche, le temperature dovrebbero recuperare con il consolidarsi della fase stabile.

La sequenza prevista è diversa da quella dei giorni precedenti: allora il protagonista era il passaggio perturbato, con precipitazioni e raffreddamento; ora l’attenzione si sposta sul suo allontanamento e sulla ricostruzione di condizioni più stabili. Non è una distinzione soltanto narrativa. Sabato conserva un margine di variabilità sul settore meridionale, mentre domenica il segnale anticiclonico diventa più ampio. Le previsioni nazionali indicano inoltre che il Sud può conservare qualche nube e una ventilazione settentrionale sostenuta nella prima giornata, prima di un generale miglioramento. Il weekend va quindi letto come una transizione, non come un cambio istantaneo.

Le indicazioni disponibili concordano sul miglioramento, ma differiscono nel modo in cui descrivono la possibilità di precipitazioni sabato: alcune mantengono rovesci mattutini residui sul Salento, altre presentano il weekend pugliese come in prevalenza asciutto. La sintesi più cauta è dunque quella di una variabilità limitata e in esaurimento, senza estendere il rischio di pioggia all’intera regione. Per chi programma attività all’aperto, il passaggio da seguire è quello tra mattina e pomeriggio di sabato; domenica il quadro è più favorevole. L’evoluzione potrà essere precisata con i successivi aggiornamenti previsionali.

Il raffreddamento dei giorni precedenti non va confuso con un’autentica svolta stagionale. Le fonti descrivono un’irruzione temporanea di aria più fresca e instabile, seguita dall’espansione dell’alta pressione sul Mediterraneo. Da questa successione è ragionevole interpretare il calo come l’effetto del passaggio perturbato, mentre la risalita attesa riflette il nuovo assetto atmosferico; non è però possibile dedurre, dalle sole previsioni del weekend, quanto a lungo durerà la fase mite. Il dato concreto resta la progressione: rovesci in attenuazione, più schiarite e temperature in recupero, con intensità e tempi che possono variare sul territorio regionale.

Anche il confronto termico richiede cautela. Le massime prospettate lungo le coste non descrivono automaticamente l’entroterra o le aree più elevate, e le previsioni generali non forniscono una ripartizione completa per ogni provincia. Per questo è più corretto parlare di una tendenza al rialzo, anziché attribuire valori uniformi alla Puglia. Il ritorno a condizioni soleggiate può inoltre far percepire un miglioramento più rapido rispetto al recupero effettivo delle temperature, che dipende dall’evoluzione delle masse d’aria e dalla persistenza della ventilazione settentrionale. Le indicazioni locali aggiornate restano il riferimento per i dettagli.

Per le prossime ore il punto da monitorare è la tenuta delle nubi sul Salento e sul versante ionico: le previsioni consultate collocano qui le residue possibilità di rovescio sabato mattina e indicano poi schiarite più estese. Non si può trasformare questa tendenza in un orario certo o in una mappa di fenomeni per singole città. Domenica il consolidamento dell’alta pressione e l’attenuazione dei venti settentrionali sostengono l’ipotesi di una giornata più stabile. La risalita termica proseguirà dopo il weekend secondo le fonti disponibili, ma entità e durata andranno rivalutate con l’avvicinarsi dei giorni successivi.

La previsione per sabato conserva un margine d’incertezza proprio sui fenomeni residui: la loro distribuzione dipende da quanto rapidamente le nubi associate alla perturbazione si allontaneranno. È quindi utile distinguere il segnale generale, favorevole al miglioramento, dai dettagli locali che possono cambiare. Per domenica il consenso è più netto sulla stabilità, mentre la successiva evoluzione termica resta una tendenza e non una garanzia di caldo uniforme. Bollettini e aggiornamenti meteorologici pubblicati a ridosso delle giornate permetteranno di verificare se la variabilità mattutina sarà effettivamente limitata e quanto rapidamente si attenuerà la ventilazione.

Claudio Gamba

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