Un’ondata di maltempo di forte intensità, scatenata dai resti dell’ex uragano Erin, ora ciclone extratropicale, sta travolgendo l’Italia, spazzando via le ultime tracce dell’estate in molte regioni. Le condizioni meteorologiche avverse, caratterizzate da piogge torrenziali, raffiche di vento impetuose e grandinate sparse, hanno spinto la Protezione Civile a diramare allerte di livello arancione per Lombardia, Toscana, Lazio e Molise, affiancate da allerte gialle in Piemonte, Trentino-Alto Adige, Veneto, Campania, Emilia-Romagna, Friuli Venezia Giulia, Liguria, Marche e Umbria. Ecco un resoconto dettagliato della situazione, suddiviso per aree geografiche, basato esclusivamente sulle informazioni fornite.

Anche il Sud, finora protetto dal caldo, sarà presto raggiunto dalle piogge. Sebbene domenica si preveda una tregua, l’instabilità potrebbe ripresentarsi a settembre, segnando un cambiamento verso un clima più autunnale. Per informazioni aggiornate, si raccomanda di consultare il sito della Protezione Civile (www.protezionecivile.gov.it) (www.protezionecivile.gov.it) e le autorità regionali
Il maltempo che flagella l’Italia trae origine da una vasta depressione atmosferica generata dall’ex uragano Erin, degradato a ciclone extratropicale dopo il suo passaggio sull’Atlantico. Questo sistema ha convogliato masse d’aria umida e calda di origine tropicale, che, scontrandosi con correnti fredde in quota, hanno dato vita a condizioni di forte instabilità. Il risultato è un susseguirsi di temporali violenti, con precipitazioni abbondanti, venti che in alcune zone superano i 100 km/h e grandinate localizzate. Gli esperti segnalano che la perturbazione si sta spostando dal Nord verso il Centro e, in parte, verso il Sud, dove però il caldo estivo resiste ancora, con temperature che in alcune aree superano i 35°C.
Zone a rischio
Per la giornata di venerdì 29 agosto 2025, la Protezione Civile ha emesso allerte arancioni per rischio idraulico, idrogeologico e temporali in diverse regioni. In Lombardia, le zone più critiche includono Valchiavenna, Media-bassa Valtellina, Laghi e Prealpi Varesine, Valcamonica, Lario, Orobie bergamasche e il Nodo Idraulico di Milano. In Toscana, l’allarme copre ampie aree, con particolare attenzione a Etruria, Valdelsa-Valdera, Valdarno Inferiore, Serchio, Arno-Firenze, Lunigiana, Mugello e Versilia. Nel Lazio, l’allerta arancione riguarda il Bacino del Liri e i Bacini Costieri Sud, mentre in Molise si concentra sull’Alto Volturno e il Medio Sangro. Allerte gialle sono in vigore per Piemonte (Toce e Pianura settentrionale), Trentino-Alto Adige, Veneto, Campania, Emilia-Romagna, Friuli Venezia Giulia, Liguria, Marche e Umbria, con previsioni di piogge intense, fulmini e possibili grandinate.
Nord Italia, disagi in Lombardia, Piemonte e Liguria
In Lombardia, il maltempo ha già provocato gravi disagi. A Milano, tra il 28 e il 29 agosto, sono caduti tra i 30 e i 40 mm di pioggia in poche ore, attivando la vasca di contenimento del fiume Seveso per scongiurare esondazioni. Nel Varesotto, allagamenti hanno sommerso strade e sottopassi, mentre a Como uno smottamento ha portato alla chiusura della statale 340 Regina. In provincia di Pavia, l’Oltrepò Pavese ha subito danni rilevanti: a Verretto, una tromba d’aria ha devastato un impianto fotovoltaico di 12 ettari e divelto i tetti di circa 30 abitazioni. I vigili del fuoco hanno effettuato oltre 500 interventi in tutta la regione, di cui più di 100 nella sola provincia di Pavia.
In Piemonte, l’ondata di maltempo ha causato circa 1.900 interruzioni di corrente, con le aree più colpite nel Vercellese e nel Verbano-Cusio-Ossola, dove il torrente San Bernardino è arrivato a livelli critici. Sono stati attivati 65 centri operativi comunali per gestire l’emergenza, mentre frane e smottamenti hanno complicato la situazione. La statale della Maddalena è rimasta chiusa per gran parte del 28 agosto, e a Baveno 25 persone sono state evacuate per una frana.
In Liguria, piogge intense e venti con raffiche oltre i 110 km/h hanno causato danni significativi, tra cui la compromissione dello stadio Alberto Picco a La Spezia. È attesa una mareggiata di Libeccio con onde fino a 5 metri, che potrebbe colpire l’intera costa, soprattutto il Levante, fino a sabato 30 agosto. L’allerta si concentra sul rischio di temporali intensi e allagamenti localizzati.
In Toscana, la notte tra il 28 e il 29 agosto è stata segnata da un violento sistema temporalesco che ha attraversato la regione da ovest a est. Nella provincia di Massa Carrara, si sono verificati allagamenti, caduta di alberi e blackout, con 51 mm di pioggia caduti in un’ora a Carrara. A Massa, due veicoli sono rimasti intrappolati in un sottopasso invaso dall’acqua, mentre in Versilia una tromba d’aria ha danneggiato stabilimenti balneari a Tonfano. I vigili del fuoco hanno effettuato numerosi interventi, circa 40 a Lucca, oltre a operazioni a Pisa e Pistoia, dove il maltempo ha provocato smottamenti, caduta di rami e danni a tetti. A Firenze, sono stati chiusi parchi e ciclopiste lungo l’Arno, con l’allerta estesa a Prato, Arezzo e Siena. Secondo il Consorzio Lamma, un miglioramento è atteso dal pomeriggio di sabato 30 agosto, con schiarite progressive a partire dalla costa.
Anche il Lazio e l’Italia centrale sotto una bomba d’acqua
Nel Lazio, la capitale è stata colpita da un violento temporale nella notte tra il 28 e il 29 agosto. A partire dalle 3, una bomba d’acqua ha causato allagamenti nel quadrante nord-occidentale e nel centro di Roma, con rami spezzati dalle raffiche di vento. L’allerta arancione per temporali riguarda i Bacini Costieri Sud e il Bacino del Liri, mentre un’allerta gialla è attiva per i Bacini di Roma, l’Appennino di Rieti e l’Aniene. Le precipitazioni, accompagnate da fulmini e possibili grandinate, potrebbero proseguire fino a sabato sera.
In Molise, l’allerta arancione è attiva per l’Alto Volturno e il Medio Sangro, con previsioni di temporali intensi e rischio di dissesto idrogeologico. In Campania, l’allerta gialla è stata prorogata fino alle 20 di sabato 30 agosto, con piogge improvvise che potrebbero causare allagamenti, specialmente nelle aree costiere e vesuviane. Sebbene il Sud abbia finora goduto di temperature elevate, grazie ai venti di Scirocco, le piogge sono previste nelle prossime ore in Campania, Puglia e Sicilia occidentale, segnando la fine del caldo estivo.
In Friuli Venezia Giulia, la perturbazione ha portato piogge intense e venti fino a 100 km/h in montagna. Allagamenti localizzati sono stati segnalati a Moggio Udinese, Pordenone, Roveredo in Piano e Udine, con caduta di alberi in diversi comuni. A Trieste, torrenti esondati e strade chiuse hanno creato disagi a San Dorligo e Muggia.
In Veneto, la statale 51 “Di Alemagna” è chiusa a San Vito di Cadore per una colata di detriti, mentre la viabilità è stata ripristinata altrove. Un temporale con grandine e vento sulla costa romagnola ha causato danni a strade e ferrovie, interrompendo i collegamenti ferroviari tra Igea Marina e Rimini.
Prospettive Meteo per i prossimi giorni
Secondo le previsioni di iLMeteo.it e 3B Meteo, l’Italia è spaccata in due: temporali e piogge al Nord e al Centro, soprattutto nelle aree alpine e tirreniche, e caldo persistente al Sud. Sabato 30 agosto il maltempo si attenuerà al Nord, ma continuerà a colpire il Centro-Sud, con temporali in Campania, Puglia e Sicilia. Domenica 31 agosto si prevede un miglioramento generale, con cieli più sereni e temperature leggermente in aumento, ma in linea con la stagione. Un nuovo peggioramento potrebbe arrivare a inizio settembre, con piogge diffuse al Nord e sulle regioni tirreniche, suggerendo un passaggio verso un clima più autunnale.















