L’apertura del mese di agosto 2025 si presenterà con un quadro meteorologico agitato. Nel weekend del 2-3 agosto, l’Italia sarà attraversata da un’ondata di maltempo. Sabato 2 agosto, violenti temporali si abbatteranno soprattutto sulle Alpi, le Prealpi e le pianure del Nord-Est, con il rischio di grandinate e raffiche di vento intense. Domenica 3 agosto, l’instabilità si sposterà verso il Centro, colpendo regioni come Emilia-Romagna, Toscana, Umbria, Marche, Lazio e Abruzzo. Le precipitazioni, talvolta abbondanti, contribuiranno a mantenere le temperature sotto la media stagionale, offrendo un momentaneo sollievo dal caldo estivo.

Un’ondata di calore africana porterà un significativo aumento delle temperature, interessando l’Italia e l’Europa sud-occidentale, con condizioni di caldo intenso e afa per Ferragosto
Archiviata la fase perturbata del weekend, il clima si stabilizzerà grazie all’influenza dell’anticiclone delle Azzorre. Dal 4 all’8 agosto, il Paese sarà avvolto da un’atmosfera prevalentemente serena, con cieli limpidi e temperature allineate ai valori tipici del periodo. Questa parentesi di tranquillità climatica, tuttavia, sarà solo un preludio a un cambiamento più marcato: a partire dall’8 agosto, un’ondata di calore africana inizierà a interessare l’Italia e altre aree dell’Europa sud-occidentale, portando un deciso innalzamento delle temperature.
A partire dal 4 agosto, dopo un weekend instabile, l’alta pressione delle Azzorre garantirà un clima prevalentemente soleggiato in Italia, con temperature nella norma stagionale fino all’8 agosto. Da tale data, un’ondata di calore africana porterà un significativo aumento delle temperature, interessando l’Italia e l’Europa sud-occidentale, con condizioni di caldo intenso e afa per Ferragosto.
Caldo intenso e afa per Ferragosto
La settimana clou di Ferragosto sarà segnata da un’ondata di calore di origine africana, che porterà temperature ben al di sopra delle medie stagionali. Secondo le analisi del modello meteorologico europeo ECMWF, una massa d’aria calda e umida proveniente dal Nord Africa causerà un aumento significativo delle temperature, con punte che in alcune zone potrebbero sfiorare i 38-40°C, come già registrato a giugno. L’afa renderà l’atmosfera particolarmente opprimente, soprattutto nelle città e nelle regioni del Centro-Sud, dove il caldo si farà sentire con maggiore intensità. Questo scenario di calura estrema dovrebbe persistere fino al 15 agosto, rendendo le giornate estive particolarmente afose.
Cambio di rotta nella seconda metà di agosto
Superato il picco di calore ferragostano, il quadro meteorologico potrebbe subire una svolta. A partire dalla seconda parte di agosto, l’arrivo di un ciclone dal Nord Europa potrebbe introdurre correnti più fresche e instabili sull’Italia. Questo cambiamento potrebbe portare un incremento delle precipitazioni, con temporali che, in alcune aree, potrebbero risultare particolarmente intensi. Le regioni settentrionali e centrali saranno le più coinvolte da questa nuova fase di instabilità, che potrebbe spezzare la morsa del caldo africano e riportare temperature più vicine ai valori stagionali.















