La fase di prova nazionale del sistema di allarme della Protezione Civile, noto come It-Alert, è giunta a termine con successo, con Bolzano che ha ospitato l’ultima sperimentazione. Questo sistema mira a fornire un immediato messaggio di avviso agli utenti nei casi di gravi emergenze o eventi catastrofici che possano minacciare la loro sicurezza. Attualmente, il servizio conta oltre 4 milioni di utenti, i quali, dopo aver ricevuto l’allarme, si sono collegati al sito ufficiale di It-Alert per ulteriori dettagli, mentre più di due milioni e mezzo hanno compilato un questionario che contribuirà a migliorare il servizio, che entrerà ufficialmente in funzione a partire da febbraio 2024.

Finita la fase di test
Il Funzionamento di It-Alert
It-Alert è un sistema di allarme della Protezione Civile che si attiva in caso di situazioni di emergenza, quali maremoti, collasso di dighe, attività vulcaniche, incidenti nucleari, emergenze radiologiche, incidenti rilevanti in stabilimenti ad alto rischio ambientale e precipitazioni intense. Questo sistema invia messaggi direttamente ai dispositivi mobili attivi situati in una specifica zona, anche in condizioni di campo limitato e sovraccarico delle linee. Tuttavia, è importante notare che se il dispositivo è spento, l’allarme non verrà ricevuto.
Circolano alcune voci errate riguardo a It-Alert, come l’affermazione che il sistema monitori la posizione e le attività degli utenti. La Protezione Civile ha prontamente smentito queste affermazioni, specificando che It-Alert è un sistema unidirezionale. Esso invia solo messaggi di allarme e non raccoglie né condivide alcun tipo di informazione sui destinatari.
Un aspetto che ha destato alcune preoccupazioni riguardo a It-Alert è il fatto che il sistema si è installato silenziosamente sui dispositivi mobili, senza richiedere il consenso degli utenti o offrire loro una scelta in merito. Questo avvenimento è stato influenzato non solo dalle difficoltà incontrate da applicazioni precedenti, come Immuni, ma anche dalle recenti calamità, come l’alluvione in Emilia-Romagna, che ha spinto le autorità a cercare un mezzo per avvisare tempestivamente i cittadini in caso di pericolo. Le situazioni che possono innescare l’allarme It-Alert variano da eventi sismici a situazioni di emergenza radiologica e incidenti industriali in aree ad alto rischio ambientale.
It-Alert utilizza la rete mobile tradizionale, senza introdurre alcun nuovo elemento di tracciamento e senza fare uso del GPS. Gli smartphone rimangono costantemente connessi alle torri cellulari per garantire la ricezione degli avvisi, e questo aspetto non cambia. La tecnologia utilizzata è la “cell broadcast,” che ha origini nel periodo del 2G, quindi si tratta di un mezzo di comunicazione ben consolidato. È importante notare che i messaggi di It-Alert non verranno ricevuti se il dispositivo non ha campo, anche quando è connesso a una rete Wi-Fi.
Dove Trovare It-Alert
It-Alert è già presente su tutti i dispositivi con sistema operativo iOS e Android. Su dispositivi iOS, è possibile trovare l’opzione nelle Impostazioni, nella sezione delle Notifiche, scendendo oltre le applicazioni. Per i dispositivi Android, l’opzione è situata sotto Sicurezza ed Emergenza, nella sezione Avvisi Wireless di Emergenza, ed è attiva di default.
Il principale obiettivo di It-Alert è quello di proteggere la vita delle persone durante situazioni di emergenza. Tuttavia, gli utenti hanno la possibilità di disattivare le notifiche di It-Alert tramite le impostazioni del proprio dispositivo, come si farebbe con altre applicazioni o messaggi. L’unica eccezione è costituita dai messaggi di prova, che godono di “priorità altissima” e non possono essere disabilitati tramite le preferenze delle notifiche. Una volta completati i test in tutte le regioni, le persone potranno decidere se mantenere attiva o disattivare la notifica di It-Alert in base alle proprie preferenze e necessità.














