Meteo Italia della settimana prossima (dal 23 giugno): fine del fronte caldo, ecco dove ci saranno temporali

Se in queste ore potrebbe prevalere la sensazione di trovarsi nelle torride città del Nord Africa, con il cielo carico di sabbia sahariana e un'afa opprimente, presto il quadro meteorologico muterà radicalmente. Quando? Presto, tra sabato 22 e lunedì 24.

La lunga ondata di calore africano che ha attanagliato il nostro paese giungerà al termine, portando con sé uno scenario meteorologico più dinamico e instabile. Vediamo nel dettaglio cosa aspettarci nei prossimi giorni.

A partire da domenica, si attende un calo delle temperature che coinvolgerà inizialmente il Centro-Nord e la Sardegna. Entro la fine della giornata, anche le regioni meridionali e la Sicilia vedranno una diminuzione delle temperature, riportando valori più vicini alla norma in tutta Italia. Con l’inizio della prossima settimana, non si prevedono nuove ondate di caldo, e il meteo rimarrà instabile in diverse regioni.

Il ritorno a condizioni meteo più fresche e instabili segnerà la fine dell'attuale ondata di calore africano

Il ritorno a condizioni meteo più fresche e instabili segnerà la fine dell’attuale ondata di calore africano

L’arrivo di una “goccia fredda” di dimensioni limitate rende complicata una previsione accurata sulla sua posizione precisa. Ci possono venire in aiuto gli ultimi modelli meteorologici che la collocano sul Mar Tirreno tra domenica e lunedì. Questo fenomeno provocherà un notevole calo delle temperature, soprattutto nelle regioni del centro-nord Italia, con particolare enfasi sulle aree centrali tirreniche e la Sardegna. In pratica, l’influenza del clima sahariano sulla nostra penisola si ridurrà drasticamente, con l’eccezione di alcune aree meridionali della Sicilia e delle località ioniche di Calabria e Puglia, che saranno ancora interessate da residui di calore subtropicale.

Questo cambiamento sarà accompagnato da una maggiore instabilità atmosferica, che si manifesterà più intensamente nelle regioni del centro-nord. I primi segnali di questa instabilità si avranno già domani, soprattutto nel Nord-Ovest, dove si verificheranno i primi ingressi di aria atlantica. La “goccia fredda” si risolverà solo verso la metà della prossima settimana, quindi fino a mercoledì 26 le temperature rimarranno nella media stagionale, se non addirittura al di sotto di essa di 2-4 °C nelle zone colpite dal maltempo. Per quanto riguarda la fine del mese, è ancora prematuro fare previsioni affidabili: tutto dipenderà dalla traiettoria della bassa pressione che ci interesserà nei prossimi giorni.

Temporali e Rovesci in Pianura Padana e Liguria

Durante la notte e la mattina di domenica 23 giugno, rovesci e temporali sparsi interesseranno gran parte della Pianura Padana e la Liguria. Nel pomeriggio, la situazione tenderà a migliorare nel Nord-Est, ma potrebbero verificarsi ulteriori rovesci in Piemonte, Liguria, Emilia occidentale e Toscana settentrionale. Nel resto del Centro, al Sud e nelle isole maggiori, il tempo resterà prevalentemente soleggiato, con l’eccezione di qualche nuvola in più sulla Sardegna, che però non dovrebbe portare precipitazioni significative.

Le temperature caleranno in buona parte del paese, con venti di Maestrale che soffieranno intensamente sul Mare di Sardegna e nel Canale di Sicilia. Questa ventilazione contribuirà ulteriormente a mitigare il caldo estivo.

Inizio della Prossima Settimana

Per l’inizio della prossima settimana, si prevede la formazione di un vortice ciclonico che porterà ulteriori condizioni di instabilità in diverse regioni. La posizione esatta del vortice è ancora incerta, ma le attuali previsioni suggeriscono che il suo centro si collocherà vicino alle regioni centro-settentrionali, portando rovesci e temporali, specialmente nelle zone interne del Centro e in Emilia.

Enrico D'Orsi

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