Tutti gli eventi astronomici di Maggio 2025 per un mese di meraviglie celesti

Ecco tutti i fenomeni celesti di maggio osservabili anche a occhio nudo: cosa vedere tra stelle, pianeti, Luna e tante altre meraviglie

Il mese di maggio 2025 si profila come un periodo straordinario per chi ama osservare il cielo notturno. L’intero arco del mese sarà punteggiato da fenomeni celesti spettacolari che spaziano dalle famose piogge meteoriche alle affascinanti fasi lunari, fino ad arrivare a congiunzioni planetarie di grande impatto visivo. Si tratta di un’occasione unica per riscoprire, con lo sguardo rivolto verso l’alto, quanto sia vivo e dinamico l’universo sopra di noi. Mai come in questo mese, la volta celeste invita a rallentare, contemplare e meravigliarsi.

Non dimentichiamolo: il cielo ci appartiene, e guardarlo è un diritto di tutti. Maggio è pronto a ricordarcelo, notte dopo notte

Non dimentichiamolo: il cielo ci appartiene, e guardarlo è un diritto di tutti. Maggio è pronto a ricordarcelo, notte dopo notte

La danza delle meteore: protagoniste Eta Aquaridi

Tra i fenomeni più attesi di maggio ci sono senza dubbio le Eta Aquaridi, considerate tra le piogge di meteore più affascinanti dell’anno. Questo sciame, attivo già da fine aprile, è in realtà il frutto di un’antichissima scia di detriti lasciati dalla leggendaria cometa di Halley, una delle più celebri e studiate nella storia dell’astronomia. Il momento clou di osservazione sarà tra il 5 e il 6 maggio, quando, in condizioni di cielo limpido e buio, si potranno contare fino a 50 meteore ogni ora.

Ciò che rende le Eta Aquaridi così scenografiche è la loro elevata velocità: questi frammenti entrano nell’atmosfera terrestre a oltre 66 chilometri al secondo, generando scie luminose lunghe e persistenti. La visibilità è particolarmente favorevole nelle ore che precedono l’alba, quando la costellazione dell’Acquario fa capolino sull’orizzonte sud-orientale.

Sebbene siano più spettacolari dall’emisfero sud, dove la costellazione è più alta nel cielo, anche dal nostro emisfero offrono uno show mozzafiato, con meteore definite “Earthgrazers“: fendono il cielo a bassa quota, dando vita a lunghe e teatrali scie luminose. Osservarle è come assistere a una sinfonia celeste dove ogni stella cadente è una nota che vibra nel silenzio della notte.

Eta Liridi: le meteore meno note ma non meno sorprendenti

Maggio non è solo Eta Aquaridi: intorno al 9 del mese è previsto anche il passaggio delle Eta Liridi, un altro sciame meteorico, meno intenso ma comunque interessante. Questi frammenti provengono dalla costellazione della Lira, e sono noti per la loro luminosità e velocità.

Anche se la loro frequenza è inferiore, l’esperienza può risultare ugualmente memorabile, soprattutto se si ha la fortuna di assistere a una delle loro scie particolarmente brillanti. In un cielo limpido e lontano dall’inquinamento luminoso, anche pochi esemplari possono lasciare il segno, offrendo brevi ma intensi momenti di meraviglia.

La Luna dei Fiori: un pieno di luce e significato

Il 12 maggio, alle ore 18:56 italiane, la Luna raggiungerà la sua fase di plenilunio, un evento sempre suggestivo, ma che in questo mese assume un valore simbolico particolare. È la cosiddetta “Luna dei Fiori“, un appellativo di origine nativa americana, in particolare della tribù degli Algonchini, che collegavano questa luna alla piena esplosione della primavera, con campi e boschi in fiore.

A rendere ancora più interessante questa Luna piena è la sua coincidenza con il fenomeno della “micromoon“: la Luna, in questo caso, si troverà nel punto più lontano dalla Terra della sua orbita (apogeo), risultando più piccola e meno brillante del solito. Una sorta di controparte della superluna, ma non per questo meno affascinante. Anzi, la sua luce più tenue, quasi velata, contribuisce a creare un’atmosfera intima e poetica, ideale per una notte di contemplazione silenziosa.

Venere, Luna e Saturno all’alba

Un altro evento da non perdere si verificherà il 23 maggio, nelle prime luci dell’alba. Il cielo orientale ospiterà una congiunzione planetaria di rara bellezza: Saturno, Venere e una sottile falce di Luna appariranno allineati, come sospesi su una linea immaginaria tra le stelle della costellazione dei Pesci.

Questa coreografia celeste offrirà uno spettacolo perfetto per gli osservatori mattinieri, combinando la delicatezza della Luna calante con la luminosità di Venere e la presenza elegante di Saturno. L’incontro tra questi corpi celesti, così diversi per natura e distanza, è una delle immagini più poetiche che il cielo possa offrire. Per apprezzarne la bellezza, è fondamentale trovare un punto d’osservazione privo di ostacoli a est, lontano dalle luci artificiali e con un cielo limpido.

Per sfruttare al massimo queste opportunità, è bene adottare alcuni accorgimenti fondamentali. L’esperienza dell’osservazione notturna non è solo una questione di cielo, ma anche di preparazione:

  • Scegliere la giusta location: Un luogo isolato, lontano dalle fonti di inquinamento luminoso urbano, è indispensabile per godere appieno del firmamento. Campagne, montagne e spiagge sono ottime alternative.
  • Dotarsi del giusto equipaggiamento: Una sedia reclinabile o una coperta, vestiti adatti alle temperature notturne e qualche snack caldo possono trasformare un’uscita notturna in un’esperienza davvero piacevole.
  • Adattare la vista al buio: Gli occhi umani impiegano circa 30 minuti per adattarsi completamente all’oscurità. Evitare luci intense (come quelle di smartphone o torce bianche) è fondamentale. Se proprio necessario, meglio usare luci rosse a bassa intensità.

Il cielo di maggio 2025 sarà una fonte inesauribile di stupore e bellezza. In un’epoca dove la tecnologia spesso monopolizza l’attenzione, questi eventi astronomici rappresentano un invito a riconnettersi con la natura e con il cosmo. Dalle velocissime scie delle Eta Aquaridi alla dolcezza della Luna dei Fiori, passando per gli incontri celesti tra pianeti e satellite, il cielo notturno diventa un teatro naturale che mette in scena uno spettacolo gratuito e accessibile a tutti.

Anche per chi non ha mai osservato il cielo con particolare attenzione, questo mese può essere l’occasione giusta per iniziare. Bastano pochi strumenti, un po’ di curiosità e la voglia di lasciarsi incantare.

Diego Lucatelli

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