Dopo quasi una settimana caratterizzata da cieli sporchi e sempre un po’ opachi, un po’ di azzurro è tornato a farsi vedere soprattutto al Centro e al Nord Italia, grazie all’arrivo di venti più freschi provenienti da nord-ovest. Una tregua dal caldo africano e dalla polvere sahariana che sembra però essere piuttosto breve, visto che le previsioni per i prossimi giorni non promettono nulla di buono in questo senso.
Mentre la sabbia sahariana tornerà a farci visita nei prossimi giorni, le previsioni indicano una temporanea attenuazione della sua presenza a partire da domenica, grazie all’intervento di venti più freschi e puliti. È probabile che questa condizione si ripresenti a breve, considerata la ciclicità di questi eventi meteorologici.

Un giovedì piuttosto mite, mediamente in Italia, con le temperature fresche al nord e sotto i 30°C al sud
L’Anticiclone e il Ritorno delle Polveri del Sahara
A partire da giovedì 27, e in maniera più significativa da venerdì 28, l’anticiclone tornerà a dominare l’intera penisola italiana. Questo fenomeno porterà non solo a un aumento significativo delle temperature e dell’umidità, ma anche al ritorno delle polveri desertiche in alta quota. Di conseguenza, i cieli italiani torneranno a tingersi di bianco o giallognolo a causa delle elevate concentrazioni di polvere presenti, soprattutto al di sopra dei 2000 metri di altitudine. Queste polveri, sollevate dal deserto del Sahara, avvolgeranno gran parte del territorio nazionale, da nord a sud.
Venerdì le polveri arancioni saliranno sopra i 1000 mg/m². Le previsioni dei venti e della qualità dell’aria per venerdì indicano una quantità significativa di polvere desertica su tutto il Mediterraneo, con concentrazioni superiori ai 1000 mg per metro quadrato. Questa presenza massiccia di pulviscolo in alta quota renderà i nostri cieli inevitabilmente sporchi, coprendo vaste aree con una patina di polvere.

Tra il 27 e il 28 giugno ritorna la polvere sahariana sui nostri territori
Sabato invece verranno registrati picchi di oltre 2000 mg/m² al Sud e in Sicilia. Sabato si prevede che le maggiori concentrazioni di polvere si troveranno sulle regioni meridionali e in Sicilia, dove si prospettano picchi superiori ai 2000 mg di polvere per metro quadrato. Questa condizione renderà l’aria particolarmente carica di pulviscolo, con un impatto evidente sulla visibilità e sulla qualità dell’aria.
La domenica porterà con sé l’attenuazione delle Polveri
Domenica 30, le concentrazioni di polvere cominceranno gradualmente a diminuire grazie all’arrivo di venti più secchi e puliti in alta quota da nord-ovest. Questi venti più freschi non solo contribuiranno a un abbassamento delle temperature, ma porteranno anche allo sviluppo di acquazzoni e temporali, soprattutto nelle regioni del Nord. Questi fenomeni meteorologici, pur aiutando a pulire l’aria, trasporteranno la polvere sahariana sulle nostre città, sporcando le superfici e causando disagi lievi, ma che non intaccheranno la qualità dell’aria.















