In questi primi giorni di maggio, gran parte dell’Europa ha vissuto un’ondata di calore fuori stagione, causata da un’intensa risalita di aria calda di origine africana. A circa 1500 metri di quota, le temperature si sono mantenute ben oltre la norma stagionale, con scarti positivi fino a 8-10°C. Questo ha portato a valori massimi notevoli: a Parigi si sono toccati i 28°C, mentre nei pressi di Londra si sono raggiunti i 29.3°C, il dato più elevato mai registrato nel Regno Unito per l’inizio di maggio, superando il precedente record scozzese del 1990.

Maltempo in Europa del 5 maggio 2025
Crollo delle temperature e ritorno dell’instabilità a breve termine
Il caldo estivo, però, ha lasciato spazio a un repentino peggioramento. Tra il 4 e il 5 maggio, una massa d’aria fredda proveniente dal Nord Europa ha fatto il suo ingresso sul continente, determinando un abbassamento delle temperature anche di 10°C sempre alla quota di 1500 metri. I paesi colpiti includono Regno Unito, Germania, Paesi Bassi, Polonia, Scandinavia e Francia settentrionale. La variazione termica in meno di due giorni ha sfiorato i 20°C, riportando un clima tipicamente invernale. Questo contrasto ha alimentato forti temporali e grandinate, in particolare dove il calore pregresso ha caricato l’atmosfera di energia. In alcune zone dell’Est europeo, come l’Estonia e la Russia occidentale, è previsto persino il ritorno della neve a bassa quota.
Una depressione termica colpisce l’Europa occidentale
Un ampio vortice ciclonico, centrato tra il Golfo di Biscaglia e le Alpi, domina la scena meteorologica in Europa occidentale. Questo sistema richiama masse d’aria umida dal Mar Mediterraneo, dando origine a estesi corpi nuvolosi e precipitazioni continue. Francia settentrionale, nord-est della Spagna, Austria e sud della Germania sono tra le aree più colpite dalle piogge persistenti. In Svizzera, Slovenia e Croazia i temporali sono particolarmente intensi, e sulle zone alpine si stimano accumuli pluviometrici superiori ai 50 millimetri in poche ore.
Italia sotto assedio: l’evoluzione meteo del 5 maggio
Fin dalle prime ore di lunedì 5 maggio, le regioni del Nord-Ovest italiano hanno cominciato a fare i conti con il maltempo. Liguria, Piemonte e alta Toscana sono state interessate da rovesci sparsi e temporali localmente intensi. Le immagini radar delle 11:00 indicavano celle temporalesche ben strutturate, con accumuli di pioggia superiori a 20 millimetri in tre ore. Contestualmente, l’Umbria e il Lazio settentrionale hanno registrato un rapido aumento della copertura nuvolosa.
Intorno alle 14:00, una marcata linea temporalesca si è sviluppata lungo l’asse Torino–Venezia, coinvolgendo anche Milano e Verona. Le precipitazioni sono risultate particolarmente abbondanti su Alpi e Prealpi, favorite dall’effetto orografico. Anche il Centro Italia ha risentito del peggioramento, con piogge e temporali su Toscana, Marche, Umbria e Lazio. Le previsioni indicano tra i 20 e i 30 millimetri di pioggia in tre ore, con possibili raffiche di vento forti e grandinate.
Nel tardo pomeriggio e in serata, il maltempo ha continuato a interessare le regioni settentrionali, mentre i fenomeni temporaleschi si sono spostati gradualmente verso il Sud. Il Lazio meridionale e Roma sono stati colpiti da rovesci intensi, mentre in Lombardia, Emilia-Romagna, Veneto, Toscana e lungo le coste tirreniche la situazione è rimasta instabile, con una timida tendenza al miglioramento solo in serata. Sardegna settentrionale, Abruzzo e Molise sono rimaste soggette a piogge sparse, e una nuova area instabile si è affacciata sul Tirreno da sud-ovest, minacciando ancora la Sardegna.
A Milano si è registrata una giornata grigia e piovosa, con temporali persistenti tra mattino e pomeriggio e temperature comprese tra i 13 e i 16°C. Roma ha vissuto rovesci e temporali soprattutto nella seconda metà della giornata, con valori termici tra 15 e 18°C, inferiori alla media del periodo. Napoli ha avuto un avvio di giornata più tranquillo, ma nel pomeriggio sono arrivati rovesci moderati. Torino è stata tra le città più colpite dal ciclone, con piogge diffuse e rischio di nubifragi, e temperature non superiori ai 15°C. A Firenze e Bologna, infine, la giornata è stata caratterizzata da alternanza di piogge e pause asciutte, con temporali più marcati nel pomeriggio.














