Dopo un inizio di maggio contraddistinto da giornate soleggiate, cieli limpidi e temperature quasi estive, l’Abruzzo si avvicina a un cambio di scenario atmosferico di una certa rilevanza. Il territorio regionale, che ha potuto godere di una stabilità climatica grazie alla presenza di un campo di alta pressione ben consolidato, si appresta ora a vivere una fase più dinamica e instabile. Questo cambiamento, previsto per le prossime ore, segnerà una transizione importante dal tempo sereno verso condizioni più variabili e perturbate.

Domenica 4 maggio rappresenterà un momento di passaggio per l’Abruzzo, che si troverà sospeso tra gli ultimi effetti benefici dell’alta pressione e l’approssimarsi di una fase meteorologica più turbolenta
Nelle prossime 36 ore, la situazione sarà ancora influenzata positivamente dalla presenza dell’anticiclone, che continuerà a garantire cieli per lo più sgombri da nubi e temperature in ulteriore crescita, con valori massimi che supereranno le medie stagionali. Tuttavia, la tregua è destinata a non durare a lungo. Dalle mappe meteorologiche si evince chiaramente l’avvicinarsi di sistemi nuvolosi di origine atlantica, i quali inizieranno a interessare l’Abruzzo già a partire da domenica, portando con sé un progressivo aumento della nuvolosità e un graduale deterioramento delle condizioni del tempo.
Il cambiamento è imminente: l’Abruzzo si prepara a dire addio, almeno temporaneamente, al clima primaverile stabile che ha caratterizzato l’inizio del mese.
L’Aquila: primi segnali di instabilità
Nel capoluogo regionale, L’Aquila, la giornata di domenica sarà il preludio al mutamento. Durante le prime ore si registreranno ancora condizioni relativamente stabili, ma con il passare del tempo le nubi faranno la loro comparsa in modo più consistente. Le temperature massime si attesteranno attorno ai 22°C, un valore ancora mite, ma già in un contesto meno sereno rispetto ai giorni precedenti. Questo aumento della copertura nuvolosa rappresenta un chiaro segnale dell’instabilità in arrivo, che potrebbe manifestarsi in forma più concreta nel corso della serata e nelle giornate successive.
Pescara e Chieti: venti in rinforzo e cielo grigio
Spostandoci verso la fascia costiera, anche Pescara e Chieti saranno coinvolte in questo cambio di passo meteorologico. Qui, la domenica sarà contraddistinta da un cielo prevalentemente coperto, con scarse possibilità di sole. Le temperature, tuttavia, rimarranno piuttosto elevate, attestandosi sui 24°C. Un elemento da non sottovalutare sarà il vento: è infatti atteso un incremento dell’intensità dei flussi d’aria, che potrebbero soffiare con maggiore forza col passare delle ore. Questo fattore contribuirà a rendere l’atmosfera meno stabile e più dinamica, aumentando la sensazione di instabilità già percepibile dal primo pomeriggio.
Teramo: un quadro simile al resto della regione
Anche Teramo seguirà il medesimo copione climatico delle altre principali città abruzzesi. Domenica sarà una giornata di transizione, in cui la copertura nuvolosa tenderà ad aumentare sensibilmente, lasciando poco spazio alle schiarite. Le temperature massime, analogamente a quanto previsto sulla costa, si aggireranno intorno ai 24°C. La progressiva perdita del dominio anticiclonico porterà anche in questa zona della regione un contesto via via più instabile, sebbene ancora privo di precipitazioni significative.
Uno sguardo complessivo: la stabilità è al capolinea. I segnali del cambiamento sono evidenti: l’aumento delle nubi, l’intensificazione dei venti e l’atmosfera più umida sono precursori dell’arrivo di perturbazioni di origine atlantica, che potrebbero riportare la pioggia su buona parte della regione nei giorni a seguire. Chi ha in programma attività all’aperto, escursioni o eventi, farebbe bene a valutare alternative o a dotarsi dell’equipaggiamento adatto per condizioni atmosferiche più incerte.







