Tifone Saudel, il Fujian finisce sott’acqua: evacuazioni e alluvioni verso il Guangdong

Il terzo approdo di Saudel sulla costa cinese ha aggravato il maltempo tra Fujian e Guangdong, con evacuazioni, allagamenti e interruzioni nei trasporti.

Il tifone Saudel ha raggiunto per la terza volta la terraferma cinese nella mattina di giovedi 3 settembre 2026, approdando lungo la costa della contea di Zhangpu, nell’area di Zhangzhou, provincia del Fujian. Il centro della tempesta presentava venti sostenuti fino a 23 metri al secondo, equivalenti a circa 83 chilometri orari. Il sistema aveva gia effettuato due approdi nello Zhejiang il 28 agosto, prima di tornare sul mare e dirigersi nuovamente verso la costa sudorientale della Cina.

Alluvioni provocate dal tifone Saudel in Fujian

Le piogge associate a Saudel hanno allagato aree urbane e rurali del Fujian, mentre le autorita hanno intensificato evacuazioni, soccorsi e operazioni di drenaggio. Immagine illustrativa generata con intelligenza artificiale.

L’impatto piu immediato si e registrato nel Fujian, dove oltre 83.000 persone risultavano evacuate gia nelle prime ore del 3 settembre. Le piogge persistenti hanno portato alla sospensione delle attivita lavorative, commerciali e scolastiche in diversi settori di Zhangzhou, mentre la chiusura delle scuole e stata estesa anche a Fuzhou, Quanzhou e Ningde. Le autorita hanno inoltre riferito della chiusura di otto tratti stradali principali, della sospensione di 657 servizi di trasporto, dello stop ai lavori in 152 cantieri e della chiusura di oltre 150 attrazioni turistiche.

Le precipitazioni associate alla circolazione del tifone hanno provocato allagamenti sia nei centri abitati sia nelle campagne. Le immagini e le testimonianze rilanciate dalle agenzie internazionali hanno mostrato strade sommerse, veicoli circondati dall’acqua e squadre di soccorso impegnate a raggiungere le persone isolate. Nel distretto di Fuding, nel nord del Fujian, i vigili del fuoco hanno attraversato tratti invasi dall’acqua per mettere in salvo residenti anziani, mentre nelle localita piu esposte sono proseguite le operazioni di evacuazione e di drenaggio.

Il Guangdong e stato coinvolto dalla fase successiva del peggioramento. Secondo i dati del monitoraggio meteorologico e idrologico provinciale, tra le 8 del 2 settembre e le 8 del 3 settembre alcune localita del Guangdong orientale hanno registrato piogge eccezionali. Nel distretto di Raoping, a Chaozhou, sono caduti 315,1 millimetri, il valore piu elevato segnalato nell’intera provincia per quell’episodio. Anche l’isola di Nan’ao, nell’area di Shantou, ha osservato precipitazioni molto intense, con un massimo orario di 49,8 millimetri.

Le previsioni diffuse dalle autorita meteorologiche del Guangdong indicavano, durante il passaggio di Saudel, accumuli generalmente compresi tra 60 e 120 millimetri, con valori localmente stimati tra 300 e 400 millimetri. Le aree piu esposte erano quelle del Guangdong orientale, oltre ai settori di Meizhou e Heyuan. Sui distretti costieri e nelle acque del Mar Cinese meridionale restava inoltre il rischio di vento sostenuto, con raffiche tra il settimo e il nono grado della scala locale, mentre il moto ondoso rendeva piu difficili le attivita marittime.

Nel Fujian il problema non ha riguardato soltanto la pioggia caduta sul momento, ma anche la risposta dei bacini idrografici. Tra il 2 e il 3 settembre, sei citta e sedici contee hanno segnalato livelli oltre la soglia di guardia in 22 fiumi e 26 stazioni di misura, con superamenti compresi tra pochi centimetri e 7,13 metri. Alcune stazioni hanno raggiunto livelli superiori a quelli di sicurezza. La crescita rapida delle portate ha imposto un controllo continuo degli invasi e una gestione coordinata delle riserve disponibili per contenere il rischio di nuove esondazioni.

La risposta regionale ha coinvolto trasporti, scuole, cantieri e servizi di emergenza. In Fujian e stata mantenuta una risposta elevata per la difesa dalle inondazioni, mentre le autorita hanno attivato squadre tecniche per seguire l’evoluzione dei fiumi e la regolazione degli invasi. Sulla costa, il vento e la pioggia hanno determinato la sospensione di 24 rotte passeggeri e il fermo di 65 imbarcazioni. In questo contesto, anche la viabilita secondaria e le comunita rurali hanno rappresentato un punto sensibile, soprattutto dove l’acqua ha ridotto l’accessibilita alle abitazioni.

Dopo il landfall nel Fujian, Saudel ha seguito una traiettoria verso ovest a una velocita stimata tra 15 e 20 chilometri orari, con una progressiva attenuazione della struttura ciclonica prevista dal Centro meteorologico nazionale cinese. L’indebolimento del vento non significava pero la fine immediata del pericolo: tra il pomeriggio del 3 settembre e quello del 4 settembre erano attese piogge da forti a torrenziali su gran parte del Fujian, sul Guangdong orientale e settentrionale, oltre che nel Jiangxi meridionale e nello Hunan meridionale.

La sequenza dei tre approdi rende Saudel un caso particolare nella cronaca meteorologica della costa cinese. I primi due landfall nello Zhejiang e il successivo nuovo ingresso sulla terraferma nel Fujian hanno sottoposto territori diversi a piogge ripetute, lasciando meno tempo ai suoli, ai corsi d’acqua e alle infrastrutture per smaltire gli effetti della prima fase. L’elemento piu delicato, dunque, non e soltanto la forza del vento vicino al centro, ma la persistenza delle bande di precipitazione e la loro sovrapposizione con bacini gia saturi.

Per le ore successive, l’attenzione resta concentrata sull’evoluzione dei livelli fluviali e sulla capacita dei sistemi di drenaggio di assorbire altra acqua. Le autorita del Fujian hanno predisposto il monitoraggio in tempo reale degli invasi e dei principali corsi d’acqua, mentre il Guangdong deve affrontare la combinazione tra precipitazioni intense, rilievi interni e deflussi rapidi verso le aree costiere. Finche il nucleo perturbato non sara completamente indebolito e allontanato, non si puo escludere il rischio di ulteriori allagamenti localizzati, soprattutto nelle zone gia colpite.

La vicenda mostra come, nei cicloni tropicali, gli effetti piu gravi possano manifestarsi anche dopo il momento dell’approdo. Quando la circolazione rallenta o attraversa nuovamente acque calde, il sistema puo continuare a trasportare grandi quantita di umidita verso la terraferma. Se questa alimentazione coincide con versanti ripidi, fiumi in crescita e centri abitati a bassa quota, il rischio si sposta rapidamente dal vento alle alluvioni, alle frane e all’isolamento delle comunita. Saudel ha reso evidente questa differenza tra intensita del ciclone e impatto complessivo.

La fase di recupero dipendera dalla rapidita con cui potranno essere riaperte le strade, ripristinati i collegamenti e verificata la sicurezza degli edifici danneggiati dall’acqua. Le sospensioni preventive di scuole, cantieri, trasporti e attivita turistiche hanno ridotto l’esposizione della popolazione, ma non eliminano le conseguenze sulle economie locali e sulla mobilita. Il passaggio successivo sara quindi legato ai sopralluoghi, al deflusso delle acque e alla conferma che i livelli dei fiumi siano rientrati sotto le soglie di attenzione.

La principale lezione meteorologica di Saudel riguarda la somma degli effetti. Un singolo approdo puo produrre danni importanti, ma una sequenza di landfall e di fasi piovose ravvicinate modifica il bilancio idrologico dell’intero territorio. Nel Fujian, i dati sui fiumi oltre soglia confermano che il rischio e stato amplificato dalla continuita delle precipitazioni. Nel Guangdong, invece, i massimi osservati tra Raoping e Nan’ao mostrano il peso delle celle piu intense concentrate in poche ore. Sono differenze territoriali decisive per stabilire priorita e tempi degli interventi.

L’evoluzione piu probabile indicata dai bollettini e quella di un graduale indebolimento mentre la perturbazione procede verso ovest. Questo scenario, tuttavia, non consente di archiviare subito l’emergenza: la minaccia residua dipende dalla persistenza delle bande piovose e dalla risposta dei fiumi, non soltanto dalla velocita del vento. Il monitoraggio dovra concentrarsi sui bacini che hanno gia superato le soglie, sulle aree montane del Guangdong e sui collegamenti ancora interrotti. Solo il calo stabile delle portate e la cessazione delle piogge piu intense potranno segnare il passaggio alla normalizzazione.

Per la popolazione delle province coinvolte, le indicazioni piu importanti restano quelle delle autorita locali: evitare strade allagate, non attraversare corsi d’acqua in piena e rispettare eventuali ordini di evacuazione. In territori esposti a piogge tropicali, anche pochi centimetri d’acqua in movimento possono nascondere cedimenti del manto stradale o correnti pericolose. La gestione di Saudel dimostra inoltre il valore della prevenzione: evacuare prima del picco, sospendere i trasporti e mantenere liberi i canali di drenaggio riduce il rischio quando la fase piu critica arriva rapidamente.

Il bilancio finale del tifone non dipendera quindi da un solo numero, come la velocita massima del vento, ma dalla combinazione di pioggia, durata, piene e vulnerabilita delle infrastrutture. Il Fujian ha affrontato il problema dei fiumi e delle evacuazioni, mentre il Guangdong ha dovuto fronteggiare nuclei di precipitazione molto intensi dopo l’ingresso della tempesta nella provincia. Questa distinzione aiuta a leggere correttamente l’evento: la stessa perturbazione puo produrre criticita differenti a seconda dell’orografia, dell’urbanizzazione e dello stato dei bacini.

Nelle prossime fasi sara importante distinguere tra il miglioramento delle condizioni atmosferiche e il ritorno alla normalita sul territorio. Anche quando il vento cala e il centro del ciclone si indebolisce, i fiumi possono continuare a crescere per il contributo delle aree a monte. La riapertura delle strade e dei servizi dovra quindi procedere in modo graduale, dopo le verifiche di sicurezza. Il caso di Saudel conferma che il rischio maggiore puo spostarsi nel tempo e nello spazio, dal litorale verso l’interno.

La cronaca del 3 e 4 settembre 2026 consegna l’immagine di una costa cinese sottoposta a una pressione meteorologica prolungata: prima gli approdi nello Zhejiang, poi il landfall nel Fujian e infine l’estensione delle piogge verso il Guangdong e le province interne. Evacuazioni, chiusure preventive e interventi sui fiumi hanno limitato l’esposizione, ma l’acqua ha comunque invaso strade, abitazioni e aree produttive. L’attenzione resta dunque rivolta al deflusso e alla verifica dei danni, piu che alla sola posizione del tifone.

L’immagine illustrativa prevista per l’articolo dovrebbe rappresentare una strada del Fujian interessata dagli allagamenti, con acqua alta, soccorritori e abitazioni costiere sullo sfondo, senza loghi, scritte o elementi non documentati. Il soggetto deve comunicare il passaggio di un ciclone tropicale e la risposta della popolazione, evitando di mostrare dettagli tecnici o localita specifiche non verificabili.

Una seconda immagine puo essere utilizzata in modo piu generale per documentare gli effetti delle piogge torrenziali tra Fujian e Guangdong, preferibilmente con una scena di strada allagata o di intervento emergenziale. La scelta deve restare coerente con i fatti raccontati: precipitazioni intense, trasporti sospesi, evacuazioni e rischio idrologico lungo la costa sudorientale della Cina.

Diego Lucatelli

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